ROMA - La Scuderia Ferrari si propone di presentare in Australia non la monoposto più veloce, ma una abbastanza vicina alle più prestanti in modo che team e piloti possano fare la differenza. Il piano di Maranello in vista dell'esordio della stagione 2013 di Formula 1 è stato illustrato dal team principal, Stefano Domenicali, intervistato ieri sera a Londra a margine di un evento organizzato dalla rivista Motor Sport. «La situazione al momento sembra essere buona, in linea con il programma che abbiamo studiato - ha detto Domenicali -. Sarei molto sorpreso se la F138 a Melbourne fosse la macchina più veloce, ma se saremo tutti vicini in un paio di decimi, la stagione è molto lungo e tutto sarà possibile».
Il team principal ha sottolineato che la situazione è molto diversa rispetto al febbraio dello scorso anno, quando Felipe Massa provò per primo la F2012 e telefonò subito a Luca di Montezemolo informandolo che la monoposto era un disastro. «È un altro mondo - ha affermato Dominicali -. È totalmente una situazione diversa, ma non possiamo sottovalutare che tutti stanno facendo un buon lavoro e a quanto si può capire dai test non vedo tanti cambiamenti rispetto alla situazione che c'era alla fine della scorsa stagione». A suo giudizio, la principale sfida per tutti i team sarà confrontarsi nelle prima gare con i nuovi pneumatici Pirelli, sviluppati per degradarsi più velocemente e per aumentare i pit stop. «Noi come Ferrari dobbiamo fare in modo di essere vicini ai migliori, poi la squadra e i piloti devono fare la differenza. Comunque - ha concluso -, in Australia non è la fine del campionato, è solo l'inizio. Dobbiamo stare attenti e mantenere il sangue freddo».
Martedì 26 Febbraio 2013 - 16:33 Ultimo aggiornamento: Sabato 02 Marzo - 16:39