ROMA - Una passione covata parecchi mesi, quella di Zeman per il portiere uruguaiano Goicoechea. L'acquisto del numero uno del Danubio è l'ultimo regalo del compianto Franco Mancini al suo maestro. L'ex portiere del “Foggia dei miracoli” di Zeman, poi divenuto preparatore dei portieri a Pescara lo scorso anno prima di morire
(un infarto lo ha stroncato a soli 44 anni) aveva visionato e parlato a lungo al tecnico boemo di questo 24enne che Mancini considerava bravissimo. E soprattutto adattissimo al gioco del boemo.
Abile con i piedi e a giocare alto, ma anche felino tra i pali, aveva convinto non solo Mancini ma anche Zeman, che aveva deciso che lo avrebbe acquistato in qualunque squadra avesse allenato quest'anno. Pescara, Fiorentina, Napoli o Roma sarebbe stato lo stesso. Una "cotta" e forse un ringraziamento postumo a un suo fedelissimo, Mancini. A chi gli è vicino Zeman aveva già parlato con entusiasmo di Goicoechea, tanto da far supporre che per il boemo non si tratti di un vice Stekelenburg ma di un portiere che può prendere il suo posto.
Possibile a questo punto anche immaginare una
cessione del numero uno olandese in Premier League dove ha parecchi estimatori.