Nashville, lei lo investe e gli rompe la spina dorsale. Lui la perdona e diventano amici fraterni

David Francisco (foto da Facebook)
di Anna Guaita
NEW YORK – Avrebbe potuto odiarla. Avrebbe potuto chiudersi nella rabbia. Invece ha scelto di perdonarla. E nell’atto del perdono ha trovato la forza necessaria per lottare e guarire.

Lui è un giovane musicista che aveva appena realizzato il sogno di essere ammesso alla Blackbird Academy di Nashville e sperava di conquistare il mondo con la sua chitarra. Lei è la giovane che lo ha investito a un incrocio, rompendogli la spina dorsale e causandogli una lesione del midollo spinale.

Lui è David Francisco, lei Freya Markowski. L’incidente è avvenuto un anno e mezzo fa, e diciamo subito che dopo mesi e mesi di terapia e impegno continuo, David è tornato a camminare, seppure sorretto da due bastoni, e in questi giorni inaugura il suo spettacolo a Nashville, in Tennessee.

Ma lui stesso ammette che non sarebbe riuscito a venire fuori dal tunnel della paura e della disperazione, se non avesse trovato in se stesso la convinzione che Freya non aveva davvero colpa di quello che era successo: «Non ero arrabbiato con lei. Non lo sono mai stato» ha spiegato.

In ospedale, dopo un intervento chirurgico, e durante le sessioni di terapia fisica, David avrebbe voluto parlare a Freya, ma non sapeva come contattarla. E’ stato solo all’apertura del processo, che il giovane ha potuto mandare il proprio padre a seguire l’udienza, e anche a informare il giudice che da parte sua aveva perdonato l’automobilista.

Freya era andata in tribunale pensando «oggi è il giorno in cui andrò in prigione». Invece è stata assolta. Contrariamente a quanto si era creduto sul momento, la giovane aveva saltato il semaforo rosso, e centrato il povero David, non perché stesse usando il cellulare per mandare messaggini, e neanche perché era sotto l’effetto di droghe. Anzi il problema era l’esatto contrario: la giovane soffre di malattia bipolare, e non aveva preso le medicine. Al momento dell’impatto, era in preda a un attacco psicotico: «Sentivo mille voci nelle mente, che mi gridavano e frastornavano», ha testimoniato.

Dopo aver colpito David, Freya è scesa dall’automobile, in lacrime, chiedendo scusa e perdono al ragazzo. Testimoni e soccorritori hanno poi confermato che la ragazza era in evidente stato di shock, raggomitolata per terra a piangere.

Nel suo letto di ospedale, David è stato circondato dall’amore dei genitori, di amici, artisti e musicisti. I proprietari dell’Accademia musicale Blackbird hanno anche fatto una raccolta, per aiutarlo finanziariamente durante gli otto mesi di intensa terapia fisica.

Freya invece è caduta in un tunnel di senso di colpa e autodistruzione. Non era nuova alla droga. Pare anzi che il suo disturbo bipolare fosse stato fortemente peggiorato dal fatto che qualche mese prima la giovane aveva fatto uso di metanfetamine. Era riuscita a liberarsi della droga, ma dopo aver colpito David,  un boy friend le ha fatto provare l’eroina, "come cura". E Freya ci è cascata in pieno. Tanto che è finita, in overdose, in terapia intensiva, in arresto cardiaco.

E’ stato allora che ha mandato un messaggio a David: «Le immagini del tuo corpo coperto di sangue mi tormentano. Avrei scambiato il mio posto con il tuo in un secondo. Ho perso la mia anima dopo l’incidente. Voglio che tu sappia che non passa giorno senza che io pianga per il dolore che ti ho inflitto».

La reazione di David è stata di spedire il padre al processo con il messaggio di perdono: «Io ho ricevuto il sostegno e l’amore di tanti, volevo che anche lei avesse un po’ di sostegno» ha spiegato il giovane artista.

Un anno dopo l’incidente, i due si sono incontrati. Si sono abbracciati. Si sono spiegati. E fra di loro è nata una amicizia fraterna: «Le nostre anime sono unite da una profonda comprensione» spiega David. Il giovane si può muovere solo con l’ausilio di due bastoni ortopedici, ma è di nuovo sui palcoscenici, la chitarra a tracollo. E i suoi spettacoli registrano il tutto esaurito.

​                                                                                                                                                                                         
Domenica 24 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 25-09-2017 12:21

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-09-25 11:58:30
Si resta estasiati da queste storie, si fa quasi fatica a credere che esistano.
2017-09-24 14:48:40
Grande persona, grande storia.
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