Da John Savage a Sofia Milos, le star di Hollywood si sfidano a colpi di mattarello per difendere la pizza italiana

di Alessandra Spinelli
Certo non il rosso sangue de’ “Il cacciatore” o de’ “La sottile linea rossa”, ma un gustosissimo rubicondo pomodoro da spalmare con allegria nella preparazione di un tipico piatto italiano. Così mani a stendere la pasta e dopo un mestolo di verace pummarola sparso un po’ qui e po’ là, la vera mozzarella di bufala campana Dop, pala di legno nel forno, grembiule d’ordinanza e tante risate, per John Savage, tra le star di Hollywood che si sono schierate a favore della pizza. O meglio, a favore della candidatura dell’Arte dei pizzaioli napoletani a Patrimonio immateriale dell’umanità nell’elenco mondiale dell’Unesco.
 
 

Le firme hanno superato i due milioni e la decisione sarà presa a dicembre a Seoul, ma intanto a Los Angeles hanno messo il loro autografo sull’appello divi dal calibro di John Savage e Sofia Milos, Blanca Blanco e Dawn Lynn Burger e Francesca Inaudi che si sono sfidati a colpi di mattarello a Beverly Hills. Padrona di casa la vulcanica Martha De Laurentiis, ambasciatrice del cinema italiano e delle eccellenze del Bel Paese, che ha aperto le porte della sua splendida villa a picco su LA - quella che fu di Gloria Swanson - alla serata evento “Tu vuò fa’ il Napoletano - Facce da pizza” prodotta e organizzata da Dress in Dreams by Elisabetta Cantone e Francesca Silvestri. Tutto in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana guidata da Antonio Pace, proprietario del ristorante “Ciro a Santa Brigida”, arrivato da Napoli con Paolo Surace e Marco Leone e dal delegato per la California Peppe Miele, che, per inciso, ha insegnato l’arte della pizza anche a star come Brad Pitt. Da NYC è arrivato anche Pasquale Cozzolino di “Ribalta”, la migliore pizzeria della Grande Mela secondo il Gambero Rosso, mentre da Pechino è giunto Massimiliano Esposito, presidente della Federazione Italiana Chef in Cina. E se John Savage alla fine quasi parlava napoletano, la bella attrice di CSI Miami, Sofia Milos ha fatto girare la testa ai pizzaioli con la sua generosa scollatura, finendo poi per essere promossa a pieni voti perché la sua pizza era fatta davvero bene.

Bravi anche Francesca Inaudi, guidata da Pasquale Cozzolino, Dawn Lynn Burger (protagonista della serie Queen Sugar) e Laura Belgieri (della serie CW). A dare man forte Gigi Ferraioli, chef di casa De Laurentiis, un monumento in cucina, che da quarant’anni delizia i palati di mezza Hollywood: fu il grande produttore Dino De Laurentiis a volerlo con sé Oltreoceano. E lui non si è smentito cucinando paccheri al ragù, parmigiana di melanzane, zucchine alla scapece, di cui Martha De Laurentiis va pazza; broccoli ripassati e tiramisù. E mentre veniva proiettato un video con lo show rill delle foto che Oliviero Toscani ha fatto ai pizzaioli napoletani, la musica di “Tu vuo’ fa’ l’americano” di Carosone e “That’s Amore” di Dean Martin allietava la serata sotto gli occhi divertiti del Console Generale Antonio Verde, del direttore di Italian Trade Agency Florindo Blandolino e del direttore dell’ICC Valeria Rumori, dell’editor di Avatar Stephen Rivkin, di Richard e Francesca Harrison, di Silvia Bizio e di Giovanni Sanna, rappresentante della Fondazione Univerde di Alfonso Pecoraro Scanio che ha promosso la campagna Pizza/Unesco.

La serata evento, con 120 invitati, era stata preceduta il giorno prima da una masterclass per giornalisti e operatori del settore sulla pizza,promossa dall’Associazione Verace Pizza Napoletana. Sponsor della serata evento a Beverly Hills e della masterclass: Le 5 Stagioni; Cirio; Ferrarelle; Pasta Paone; i vini Ati Sassi Experience e Ati Irpinia Excellence; la mozzarella di bufala, ricottine, burratine di Angelo e Franco Tartaglia; il Parmigiano Reggiano.
Martedì 31 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:55

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