19 giugno 1981 Assassinato a Roma il vicequestore Sebastiano Vinci

di Enrico Gregori
A Roma viene assassinato il vicequestore Sebastiano Vinci. Era in servizio presso il commissariato di Primavalle e fu ucciso da un commando terroristico di brigatisti rossi composto da tre uomini e una donna che tesero un agguato al funzionario fermo in auto al semaforo di una strada di Roma. Colpito da vari proiettili morì poco dopo al policlinico "Gemelli" . Il suo autista, l'agente Pacifico Votto, venne ferito gravemente e subì varie operazioni chirurgiche.
L'attentato venne rivendicato delle Brigate Rosse "Colonna 28 Marzo" e successivamente anche dai Nuclei Armati Comunisti Rivoluzionari. La donna del commando, Marina Petrella, venne arrestata nel dicembre 1982 dopo uno scontro a fuoco con i carabinieri a bordo di un autobus romano, e venne successivamente condannata all'ergastolo. Fuggì poi in Francia.
Luned├Č 19 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:00

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