Matrimonio della Marini, il Vaticano
vieta le nozze in chiesa

di Franca Giansoldati
CITTÀ DEL VATICANO Per il suo matrimonio Valeria Marini dovrà trovare un’altra location. In Vaticano non potrà farlo. Ufficialmente il motivo che impedisce all’attrice di sposarsi all’ombra del Cupolone è la ristrutturazione in corso della facciata di Sant’Anna, una deliziosa chiesetta del Seicento situata appena oltre i cancelli delle Mura Leonine, controllati notte e giorno dalle guardie svizzere. Le nozze con Giovanni Cottone si sarebbero dovute celebrare proprio lì, se non fosse arrivata una comunicazione interna che ricordava ai religiosi che matrimoni sono permessi solo ai fedeli della parrocchia o ai dipendenti vaticani.

La stessa regola, in vigore da un po’ di tempo, vale anche per le altre chiese del piccolo Stato: Santo Stefano degli Abissini, la cappella del Governatorato e di San Pellegrino. Così il celebrante, l’arcivescovo Francesco Gioia, direttore della Pelleginatio ad Petri Sedem, amico di lunga data della soubrette, sta cercando per l’11 maggio una soluzione alternativa a Roma.

Visto che il futuro marito avrà come testimone Gigi D'Alessio, mentre per la sposa ci saranno Anna Tatangelo, la Cucinotta e Ivana Trump qualcuno nel Palazzo Apostolico si sarà forse preoccupato del trambusto che avrebbero causato queste nozze vip. L’attrice, intanto, in attesa della fatidica data ha già promosso un concorso tra i fan per disegnare l’abito da sposa.


Sabato 26 Gennaio 2013, 08:59 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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