Starbucks apre a Roma: la primavera sarà a base di frappuccino

di Mauro Evangelisti
Che male mai potrà fare
Starbucks? Che poi,
in piazza di Spagna e a Termini,
ci andranno solo i turisti

Gabriele

Prepariamoci a frappuccini, caramel latte e muffin. Dopo molti annunci, sembra davvero la volta buona: entro primavera, a Termini e piazza di Spagna, apriranno le prime due caffetterie a Roma di Starbucks. Come ha anticipato l’altro giorno sul web la Dire, si tratta di un progetto che seguirà a ruota quello di Milano. Ma a proposito di brand internazionali, l’assessore al Commercio, Adriano Meloni, ha dato anche un’altra conferma: «Il più grande Apple store d’Italia, in via del Corso, aprirà tra un anno». Starbucks e Apple arriveranno dopo un’altra importante apertura, quella in via del Tritone della Rinascente: al di là del nome, che fu ideato cent’anni fa da Gabriele D’Annunzio, oggi appartiene al colosso thailandese dei centri commerciali, Central Group.

Messe in fila queste tre notizie possono raccontare una Roma sempre più uguale, dal punto di vista commerciale, a qualsiasi altra grande città del mondo; semmai l’anomalia, che spesso spiazza i turisti che non amano i cambiamenti, è che non vi fosse né uno Starbucks né un Apple store in centro. L’altra faccia della medaglia è che le bandierine nelle zone più prestigiose sono sempre più spesso straniere. Ma sarebbe miope fermarsi a questo. Per due motivi: il primo è che comunque quegli investimenti confermano che, nonostante il suo miliardo e mezzo di problemi, Roma è ancora attraente. Il secondo che c’è comunque reciprocità, che a Pechino o Miami, potremo tranquillamente incontrare qualche brand italiano.
Sabato 25 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 27-11-2017 18:06

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2017-11-25 17:47:08
falla beve all'americani sta monnezza
2017-11-25 15:05:40
Non è unposto pessimo. E' diverso, ma fa molto cool dire male di questi esercizi. Costano troppo e le calorie sono tantissime. Ci andrò di tanto in tanto, perché mi piace quello che vendono. Chi non gradisce, credo non sia obbligato a andarci
2017-11-25 13:53:26
Ma per carità..
2017-11-25 10:03:51
Starbucks è una moda che a Roma, patria del caffè e del cappuccino e cornetto, non avrà vita facile. Due anni fa allo Starbucks di Berlino colazione per due persone 15 euro; in qualsiasi bar romano, anche di ottimo livello, 2 cappuccini e cornetti al massimo 5 euro. Dopo l'entusiasmo iniziale chi ci andrà?
2017-11-25 16:29:05
Ti dimentichi che Roma ha un certo numero di turisti che assaggeranno il nostro caff√® ma poi si lasceranno sedurre da quello che pi√Ļ conoscono: Starbucks appunto.
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