Manuale per ritrovare l’auto parcheggiata

di Mauro Evangelisti
Magari potessi
dimenticare le persone
come dimentico
dove ho parcheggiato l’auto...

Giò

Lo sgomento del volto dei romani lo vedi a una certa ora, verso il tramonto, quando escono dagli uffici o dal centro commerciale, chiavi in mano, si guardano intorno come se fossero stati catapultati in un pianeta sconosciuto, alzano gli occhi al cielo nella speranza di ricevere un segno e poi, parlando da soli a voce alta come per la verità ormai è prassi comune nella Capitale, si domandano: «Oddio, ma dove avevo parcheggiato la macchina?». Vabbè, non deve essere un male oscuro solo romano se è vero che a Google si sono inventati un servizio dedicato proprio a questo: segnare sulla mappa dello smartphone dove si è parcheggiato la macchina.

Si tratta di una opzione relativamente nuova e facile da usare: basta attivare la geolocalizzazione (la funzione che vi consente di capire dove siete su una mappa), aprire Google Maps e una volta che appare il puntino blu, premetelo. Google Maps, tra le varie possibilità, oltre a «Condividi la tua posizione» (vale a dire inviala al telefonino di un amico che vi deve raggiungere e non vi trova), offre anche «Salva come posizione del parcheggio». Non male, no? Solo alcune precauzioni: ogni volta che recuperate la macchina cancellate il rispettivo segnaposto altrimenti rischiate di seminarne una foresta intricata e inutile; vedete di non scaricare la batteria, altrimenti la macchina non la ritroverete mai. Certo, poi ci sono anche quelli che si perdono pure il cellulare, oltre all’auto, ma questa è un’altra storia.

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Sabato 29 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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