Ladispoli, porta il figlio disabile a fare una passeggiata: padre muore dopo un malore per il freddo

di Gianni Palmieri
È morto sotto gli occhi del figlio disabile. Che non ha potuto fare nulla per aiutarlo. È successo la scorsa notte in pieno centro di Ladispoli quando, per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, Pietro T., 74 anni, nonostante il freddo pungente ha deciso di scendere in strada col figlio quarantenne, disabile al cento per cento e costretto sulla sedia a rotelle.

Dopo poche decine di metri l'anziano è stato colto da un malore, ha tentato di sorreggersi alle auto in sosta, poi si è accasciato esanime sul marciapiede in via Ancona. Strazianti le urla del figlio che, nonostante le difficoltà psichiche, ha compreso la drammaticità del momento. Le sue grida hanno richiamato alcuni clochard che dormono nei giardini pubblici e gli abitanti dei palazzi che, temendo un'aggressione notturna, hanno chiamato i carabinieri. I medici dell'ambulanza del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell'uomo, sembrerebbe per un arresto cardiaco dovuto alle temperature rigide della notte. A confermare questa ipotesi anche il fatto che Pietro T. era cardiopatico e dunque una persona a forte rischio. In queste ore i carabinieri di Ladispoli stanno tentando di accertare le ragioni che abbiano indotto l'anziano ad uscire di casa dopo la mezzanotte di domenica, l'ipotesi più accreditata sarebbe quella di assecondare il desiderio del figlio di uscire a fare una passeggiata.

Il ragazzo, in evidente stato di ipotermia e sotto choc, è stato ricoverato in ospedale a Civitavecchia. La madre del giovane è morta da tempo, parenti vicini non esisterebbero. Padre e figlio, in condizioni economiche precarie,  erano conosciuti e seguiti dai servizi sociali del Comune.
Martedì 5 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:28

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5 di 6 commenti presenti
2017-12-05 14:37:41
quando conosci queste storie e pensi ai politici che non accettano neanche una piccola riduzione sui vitalizi di decine di migliaia d'euro al mese, ti viene la voglia di andarli a cercare e dirgli almeno un paio di parolacce.
2017-12-05 14:24:38
In attesa di miracoli (lo che non c'entra niente ! ) mi auguro che questo giovane disabile rimasto solo venga aiutato in maniera dignitosa !
2017-12-05 12:56:34
Spero che chi nelle istituzioni ha la responsabilitĂ  di erogare assistenza non si appigli a qualche cavillo burocratico e se ne faccia coscienza.
2017-12-05 12:47:06
Che vita sfortunata,adesso che ne sarĂ  di questo ragazzo?
2017-12-05 12:16:26
Sbaglierò, ma forse gli intenti del povero padre erano ben altri... tra cui su tutti la dignità, evidentemente perduta per entrambi. R.I.P.
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