Ladispoli, allarme polpette avvelenate nei giardini: al vaglio le telecamere

E' allarme a Ladispoli per il dilagare di casi di avvelenamento di cani e gatti. Aumentano i ritrovamenti di polpette avvelenate lasciate nelle aree verdi. Lo rende noto l'assessorato comunale all'Ambiente. «Invitiamo i cittadini a porre la massima attenzione quando portano a spasso i cani nei giardini centrali di Ladispoli ed in altre zone. Qualche irresponsabile ha disseminato di bocconi avvelenati i prati, la polizia locale ha già avviato le indagini per identificare gli autori di questo atroce gesto». Con queste parole l'assessore alla tutela dell'ambiente e degli animali, Francesco Prato, ha annunciato che si stanno adottando tutte le misure necessarie per evitare il ripetersi di casi di avvelenamento di cani e gatti che avevano ingerito polpette avvelenate, abbandonate soprattutto nei giardini di via Ancona e via Odescalchi.

«La polizia locale - prosegue Prato - ci ha informato che si sono già verificati due casi di avvelenamento, le Guardie Rurali Zoofile hanno ispezionato le aree verdi, rinvenendo buste di cibo che ora sarà analizzato nei laboratori per verificare con quale sostanza sianostati adulterati i bocconi di carne. Invitiamo i cittadini a tenere gli occhi aperti, a segnalare ogni movimento sospetto alle forze dell'ordine ed a non portare i cani a spasso in quelle zone. Stessa
prudenza suggeriamo alle mamme, i bambini che giocano sui prati potrebbero accidentalmente venire a contatto con le polpette avvelenate. Con l'ausilio delle telecamere di sorveglianza installate nel centro di Ladispoli la polizia locale è convinta di poter acciuffare questi scellerati che rischiano di provocare tragedie. Ricordiamo che disseminare l'ambiente di cibi avvelenati è un grave reato penale».
Mercoled├Č 22 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:29

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