Fiumicino, tartaruga ferita salvata da due bagnini

di Umberto Serenelli
Grazie all'intervento di due bagnini di Fiumicino è stata tratta in salvo una giovane tartaruga, appartenente alla specie “Carretta-Carretta”, di circa 30 chili davanti al tratto di mare antistante il chiosco Papaya. L’animale presentava diverse ferite in bocca, da cui usciva sangue, a causa di alcuni ami da pesca conficcati nel palato e da cui sporgevano ancora fili di nylon.  
 
 

In balia delle onde, la testuggine stava finendo contro una delle scogliere presenti sul lungomare della Salute. L’allarme è stato lanciato da una romana che si trovava sulla scogliera a prendere il sole. I due bagnini del Papaya non hanno perso tempo e bordo del pattino di “salvataggio” raggiunto il punto dove galleggiava la tartaruga che aveva dato la sensazione di essere priva di vita. Per scongiurare di finire contro i frangionda, l’esperto capo bagnino Claudio Cutolo ha tenuto a distanza il pattino, nonostante il vento e le onde lo spingessero a terra, e il collega Federico Bagnoni si è tuffano portandosi dietro una fune collegata al mezzo navale di salvataggio. A pochi metri dalla diga in scaglioni di selce, il coraggioso Bagnoni ha raggiunto l’animale e gridato che la tartaruga era ancora viva. Ha legato il giovane esemplare che è stato trainato dal pattino in una posizione di mare meno pericolosa. I due addetti ai bagnanti hanno poi issato la testuggine sul pattino e si sono diretti sulla riva dove molti romani, presenti sull’arenile per la prima tintarella, hanno applaudito il salvataggio e scattato foto con i telefonini.
 
LA TARTARUGA FERITA TRASFERITA ALLA ZOOMARINE
Sull’arenile si è precipitato il personale della Capitaneria di porto e una pattuglia dei carabinieri della forestale di Ostia. L’animale è stato quindi trasferito all’interno dell’ambulanza veterinaria dei volontari della protezione civile “Nuovo domani” di Fiumicino che hanno accudito la tartaruga fino all’arrivo del veterinario dell’Asl Rm3 che predisposto il suo trasferimento allo Zoo Marine per le prime cure che porteranno a un intervento per rimuovere gli ami che hanno lacerato la bocca al giovane esemplare in fase di estinzione.
 
LE DICHIARAZIONE DEI DUE BAGNINI
I due addetti ai bagnanti del chiosco Papaya di Fiumicino sono stati raggiunti dalle congratulazioni dei presenti ma non si sono scomporsi. «E’ il nostro lavoro – precisa Claudio Cutolo – salvare la vita in mare rientra nella nostra professionalità, anche se questa volta si è trattato di una tartaruga di una specie protetta. Siamo doppiamente soddisfatti e ringraziamo gli attestati di stima che ci hanno tributato le persone presenti in spiaggia». Non sta nella pelle il 22enne Federico Bagnoni. «E’ stata una bella esperienza – ci confida – abbiamo faticato ma alla fine siamo riusciti a portare in salvo la povera tartaruga. Ora mi auguro che si possa rimettere subito e tornare presto in mare». 
Sabato 13 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:43

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-05-14 18:05:11
Grazie per la vostra umanità,a volte sono felice di fare parte dell'essere umano.Non capita spesso.
2017-05-14 17:43:13
Complimenti per il salvataggio, ma perchè affidarla a Zoomarine, che è un privato, invece di un'associazione ambientalista ? Non vorrei che una volta curata, invece di essere liberata, finisse in qualche loro acquario,...
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