Roma, con "Culinaria" dal 21 febbraio la cucina diventa spettacolo



Mangiare con le mani, eliminare le miscele tradizionali in favore di nuovi mix apparentemente inconcepibili, liberarsi dall'ossessione del volume e del peso, incoraggiare l'accostamento ai piatti di musiche e poesie, rifiutare il ‘quotidianismo mediocrista’ nei piaceri del palato. Sono queste le regole della cucina futurista - lanciate da Marinetti nel 1931 con il suo Manifesto della Cucina Futurista – alle quali si ispirerà “Culinaria, Uno spettacolo di cucina”, l'appuntamento che ogni anno riunisce nella Capitale il gotha dell’enogastronomia, e che torna sabato 20 e domenica 21 febbraio al Capitol Club di Roma (via Giuseppe Sacconi 39, a due passi dal Museo MAXXI).

“Mangiare con arte per agire con arte”, sosteneva Marinetti. E “Culinaria” - organizzato da Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini – in occasione della sua decima edizione, vuole stravolgere il classico riproponendo il concetto di “Cibosofia” in cui odore, sapore, colore e forma si fondono in ricette eccentriche, visionarie e all’avanguardia, per portare un nuovo ottimismo a tavola. A presentare le ultime tendenze creative e le nuove frontiere enogastronomiche, giocando con le consistenze e sperimentando nuove tecniche avanguardiste, saranno chef italiani e internazionali che per due giorni si alterneranno sul palco del Capitol. Tra questi Massimo Bottura di Osteria Francescana, classificatosi secondo ristorante al mondo nella lista dei The World's 50 Best Reastaurants Awards 2015 e premiato con tre stelle Michelin; Chef Rubio, il popolare volto del canale televisivo DMAX; Cristina Bowerman, l'unica donna ad aver ricevuto la stella Michelin nel 2010 e due forchette dal Gambero Rosso per il Glass; Gianfranco Pascucci, una stella Michelin per il suo ristorante 'Pascucci al Porticciolo'.

 

In puro stile futurista, a Culinaria è abolito ogni inglesismo: quelli realizzati dagli chef, infatti, non saranno 'show cooking' ma 'spettacoli culinari'; le aree destinate al cibo e alle bevande saranno le zone 'Quisimangia' e 'Quisibeve', dove sarà possibile assaporare numerosi piatti realizzati dai ristoranti presenti e degustare vino, bollicine e fino a 18 diversi tipi di birra artigianale. 

Nel corso di entrambe le serate gli ospiti di Culinaria potranno assistere a concerti di musica live: sabato 20 alle 21.30 il jazz di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista con “Mille Bolle Blu”; domenica 21 la colonna sonora sarà curata dal DJ romano Stefano Gamma accompagnato dal sax di Michael Rosen.

Ma Culinaria vuol dire anche solidarietà. Quest'anno testimonial dell'iniziativa solidale, ribattezzata "Culinaria per Leo", saranno il campione olimpico di sciabola ALDO MONTANO e CHEF RUBIO, il popolare volto del canale televisivo DMAX. Leo è Leonardo, un bimbo di 7 anni che ha combattuto con grande coraggio la sua battaglia contro un male devastante. "Non ce l’ha fatta – spiega Francesco Maria Pesce - ma la sua forza deve restare d'esempio per tutti noi". Nella sua lotta contro il medulloblastoma, Leo è stato accompagnato dalle dottoresse Debora Rasio, specialista in oncologia e ricercatrice nutrizionista presso l'Università di Roma Sapienza e l’Azienda Ospedaliera S. Andrea, e Domenica Elia, biologo nutrizionista e dietista dell’Ospedale Pediatrico di Roma Bambino Gesù. Saranno proprio le dottoresse a spiegare al pubblico l’importanza dell'alimentazione sana, insieme a Cef Rubio che realizzerà per l'occasione un menù basato sui principi di un’alimentazione salutare, strizzando l’occhio al Futurismo. Con Chef Rubio, infatti, Leo ha costruito un legame sincero e costante, fatto di momenti privati e spassosi.

Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto a "Vite Coraggiose" la campagna di comunicazione sociale e di raccolta fondi a sostegno della Ricerca e cura per le malattie rare dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (www.donaora.it).
Lunedì 15 Febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento: 17-02-2016 13:47

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