Gundam days, Roma celebra gli anime giapponesi: appuntamento al Macro dal 7 al 10 dicembre

Dal 7 al 10 dicembre il museo Macro di via Nizza, a Roma, si trasforma in una colonia di robot, con i Gundam Days. L'anime giapponese Mobile suit gundam oggi è disponibile anche su Netflix, e da oltre vent'anni è il capostipite del genere real robot. L'evento celebrativo è però dedicato anche alla scoperta del mondo del Gunpla e del modellismo in genere. 

Una proposta culturale trasversale, che punta a far conoscere attraverso il lavoro di illustratori, figuristi, modellisti e artisti del tatuaggio, la creatività e la passione che contraddistingue il fenomeno nipponico, che a oggi vede coinvolti appassionati giocatori da tavolo, di wargames, roleplay, fan del fumetto e delle illustrazioni.

I Gundam Days celebrano l'opera in tutte le sue varianti. Durante l'evento, a ingresso gratuito, sarà possibile sperimentare e analizzare come funzionano i meccanismi e i segreti alla base del modellismo e del Gunpla. Quattro giornate uniche, aperte a tutti – ai piccoli e grandi appassionati e non, con lo scopo di avvicinare una varietà di pubblico più ampia, portando curiosi e anche possibili fruitori. Un percorso fatto di esposizioni, live performance, workshop e molto altro. Saranno esposte opere di ​artisti e illustratori​ che​ ​LudoManiacs​ ​ha​ ​invitato​ ​a creare​ ​e​ ​esporre​ ​esplicitamente​ ​per​ ​questo​ ​evento. Alcuni​ ​degli​ ​artisti​ ​presenti, oltre a mettere in mostra il proprio lavoro dedicato al tema dell’evento, produrranno in diretta un’opera con diverse tecniche, in modo classico, con tela e pennelli o in digitale. ​Durante la giornata di domenica 10 dicembre, dalle 10.30​ ​alle​ ​19.30, spazio anche al digital​ ​desk: un banco​ ​dove​ ​i​ ​​ ​partners​ ​digitali​ ​esporranno​ ​il​ ​proprio​ ​lavoro,​ ​dalla​ ​creazione di​ ​3D​ ​fino​ ​a​ ​un​ ​vero​ ​e​ ​proprio​ ​prodotto​ ​finito,​ ​passando​ ​per​ ​ogni​ ​fase di​ ​lavorazione​ ​dell’animazione.​ ​La quattro giorni darà spazio anche ai Gundam​ ​Heads:​ ​un​ ​progetto​ ​che​ ​unifica​ ​alcune​ ​discipline​ ​di​ ​modellisti, illustratori,​ ​figurinisti​ ​e modellatori​ ​di​ ​kit​ ​sono​ ​infatti​ ​chiamati​ ​a​ ​interpretare​ ​l’icona​ ​più​ ​riconoscibile​ ​del​ ​mondo​ ​Gunpla, ovvero​ ​una​ ​testa​ ​di​ ​RX-78-2,​ ​modellata​ ​da Jeroen Jansen​, ​per​ ​mezzo​ ​del​ ​proprio​ ​approccio artistico;​ ​le​ ​teste​ ​saranno​ ​poi​ ​esposte​ ​insieme​ ​alle​ ​illustrazioni.



Il mondo del Gunpla nasce e si sviluppa in Giappone. La tradizione modellistica, tra le più apprezzate nel Sol Levante, è riuscita a esportare nel mondo occidentale un fenomeno che non è più concentrato solo sul modellismo, ma rappresenta orami una moda. Ideata da Yoshiyuki Tomino alla fine degli anni ‘70, con la collaborazione del padre del mecha design Kunio Ōkawara e del gruppo creativo della Sunrise sotto lo pseudonimo Hajime Yatate, Mobile​ ​Suit​ ​Gundam​ rappresentò il primo esempio di un nuovo genere: il​ ​real​ ​robot​.

In principio la serie non ottenne successo. L'introduzione​ ​sul​ ​mercato​ ​dei​ ​modellini​ ​Bandai​ ribaltò le sorti dell’anime e la sua popolarità iniziò ad aumentare. Le figure vendettero molto bene, e il successo di Mobile Suit Gundam andò a consolidarsi nel tempo tanto da generare un vero e proprio fenomeno della fantascienza robotica, da cui nacquero numerosi sequel animati e spin-off, fino al merchandising, veicolato tramite model kits in plastica successivamente rinominati Gunpla​ - Gundam Plastic Models. Un successo che poi si è allargato anche ai videogiochi e all’animazione in 3D, fino a suppellettili per la casa e abbigliamento, o contaminazioni nel campo tecnologico. Il robot​ ​di​ ​casa​ ​Bandai​ ​ha​ ​generato​ ​collaborazioni​ ​con​ ​artisti​ ​internazionali​ ​e​ ​numerose mostre​ ​e​ ​musei​, soprattutto sul territorio dell’est asiatico, trasformando il mecha nipponico in uno dei personaggi della pop-culture odierna.    

 
Lunedì 27 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 28-11-2017 09:18

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
QUICKMAP