Roma, uomo fa i bisogni nei giardini di piazza Venezia: l'ennesimo scempio nel cuore della città

di Veronica Cursi
L'ennesimo scempio nel cuore di Roma. I giardini di piazza Venezia trasformati in un bagno pubblico all'aperto. Un senza tetto si è tirato giù i pantaloni e si è messo a fare i bisogni nello spazio verde che costeggia l'Altare della Patria davanti agli occhi increduli dei passanti.
La scena è stata filmata dai tanti turisti lì presenti ed è finita tra le foto ricordo di una Roma sempre più allo sbando, dove monumenti e strade vengono maltrattate e ridotte a discariche. L'uomo palesemente ubriaco ha improvvisato anche uno spogliarello rimanendo completamente nudo davanti a decine di persone. L'episodio è avvenuto questa mattina attorno alle 11, in una delle zone gioiello della città. 
 

«Stavamo passeggiando a piazza Venezia - racconta Valentina che ha fotografato l'uomo, denunciando l'accaduto - quando siamo stati attirati da un capannello di turisti che riprendeva qualcosa con il cellulare. Ci siamo avvicinati e abbiamo visto quella scena disgustosa: un uomo che defecava nei giardini e si cambiava i pantaloni in mezzo alla strada. C'erano bambini che lo guardavano e decine di persone attonite».  
La scena è durata più di mezz'ora senza che nessuno intervenisse. «Il bello è che proprio lì vicino c'era una manifestazione e molti vigili presenti in strada - racconta ancora Valentina - Dopo aver visto che nessuno interveniva, ci siamo avvicinati alle forze dell'ordine e abbiamo segnalato l'episodio. Sono romana e mi fa male vedere come possa essere ridotta questa città».
Mercoledì 5 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 16:08

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5 di 129 commenti presenti
2016-10-10 15:50:35
caro mauro500, a parte le battute (a Roma c'è rimasto poco altro), non so chi, ma si è sostenuto da parte di qualcuno che intervenire è impossibile per questo e quel motivo (non farmi rileggere tutta questa massa di commenti). Poi, di fatto, a Piazza Venezia, nessuno è intervenuto. Si scrive in continuazione quanti pochi siano i vigili, sarà così, c'è addirittura chi ha contato le aiuole di Roma, e tu mi aggiungi anche le traverse di Via Palmiro Togliatti. Tra l'altro vicino a casa mia. Ma parliamoci chiaro, non intravedo nessuna possibilità concreta di un significativo allargamento degli organici (in realtà è ben più possibile il default del Comune, con le conseguenze che potrai immaginare, anche se prego che non accada), per questo, come dicono gli americani, dobbiamo fare "make do", arrangiarci con quello che abbiamo, e intervenire almeno nei punti nevralgici. Io mi sforzo di essere un buon cittadino, rispettoso delle regole e del prossimo. Se non facciamo nemmeno quel poco, anche a seconda dei nostri ruoli, siamo davvero finiti, perché a tutti questi sbandati che ammorbano questa città di Roma non importa un fico secco, anzi, ci disprezzano profondamente per la nostra debolezza. Sanno di essere sempre non dico impuniti, ma spesso neppure disturbati. Ariciao! *** (; - BdV/Anchise
2016-10-10 13:47:49
Per os veritatis. Concetti diversi da quelli espressi nei post precedenti, e neanche di poco: chi ha sostenuto, o teorizzato, che non si debba , per dovere e per rispetto che ognuno deve a sé stesso, intervenire su quegli EFFETTI, o che a farlo debba essere il cittadino senza “distintivi” anziché chi quei “distintivi” indossa? Peraltro, io ritengo che quanto accaduto dovrebbe essere inimmaginabile a Piazza Venezia come in una qualsiasi proletaria traversa di una qualsiasi proletaria Viale Palmito Togliatti! Certo, poi, che il Corpo potrebbe e dovrebbe funzionare meglio, e la perfezione, come sia sa, non è di questa terra: e ciò vale per i 5 mila della P.L., come anche per me e per te! Stammi bene anche tu!
2016-10-10 12:07:34
caro mauro500, io le cause le vedo molto bene, e so benissimo che le cause prime non stanno nel Corpo dei Vigili, ci mancherebbe, anche se sono convinto che potrebbero lavorare molto meglio (opinione personale e fallibile), ho discusso a iosa di quelle cause in varie sedi, ma perché una città possa minimamente funzionare, con un minimo assoluto di decoro, bisogna intervenire anche sugli EFFETTI, cioè colpire anche dal basso e con immediatezza, almeno ostacolare un po' questi che sono matti o gentaglia. In parole povere, per la centesima volta, in luoghi come Piazza Venezia e simili NON puoi NON intervenire quantomeno per bloccarli. Io non posso farlo, perché non ho un'uniforme e annessa autorità, poco che sia. Se ci nascondiamo sempre dietro le cause, che sono verissime, non sposteremo neppure una virgola. Qui gli stereotipi stanno a zero, si tratta di un ragionamento minimale. Da romano a romano ti dico che il problema qui non siamo noi Quirites, il problema è che siamo circondati dal disprezzo, e purtroppo è un disprezzo sempre più meritato. Per il resto, fate vobis. Stammi bene! *** (; - BdV/Anchise
2016-10-10 09:10:50
Caro os veritatis, io non cerco scuse, e per due ragioni: la prima è perchè non mi occorrono, e la seconda perchè non mi interessano. E questo come appartenente al Corpo, la cui operatività non può certo essere condizionata da chi la vuole cotta, o da chi la vuole cruda o da chi, come te, pretende di stabilire se di debba fare cinque o cinquanta volte di più! E se qualche volta intervengo nei vari forum, lo faccio come cittadino, che pur vedendo il male, cerca di spiegare come le cause che ne vengono poste alla base, da te spesso in buona compagnia, siano lontane anni luce da quelle vere. Se tu, come altri, preferisci argomentare con stereoti e frasi fatte, spesso infarciti da ostentazione di cultura del tutto fuori luogo, fai pure: Roma, in fondo, è anche tua, e "giustamente" vuoi fare la tua parte per affossarla ancor più!
2016-10-09 16:41:20
Caro Marco500, io parlò dei punti in assoluto più rappresentativi di Roma. I vigili sono romani, credo, e dovrebbero amare questa città. Ma me ne dispiace. Se fossero trentini non cercherebbero scuse, la metà di loro farebbe cinque volte tanto. (; - BdV/Anchise
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