Pomezia, torna la "truffa dello specchietto", 26enne colto in flagrante: usava bastone per colpire le auto

Tenta la truffa dello specchietto, arrestato per estorsione a Pomezia un ventiseienne. I carabinieri in via della Tecnica hanno notato un uomo di 53 anni spaventato che consegnava dei soldi a un giovane e insospettiti dall'atteggiamento si sono fermati a controllare.

E' stato scoperto che il 26enne, in compagnia del complice minorenne poi denunciato, aveva poco primo tentato la  «truffa dello specchietto». La vittima infatti lamentava che non c'era stato alcun contatto tra le due autovetture, ma, per tutta risposta era stato spintonato, minacciato di morte e costretto a consegnare alla coppia ben 130 euro.
Nell'autovettura dei malviventi i militari hanno anche rinvenuto un «bastone», realizzato con alcuni giornali arrotolati, utilizzato per colpire gli specchietti delle autovetture delle vittime, per credere loro dell'effettivo contatto. Dopo l'arresto il 26enne è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo, mentre il minorenne è stato denunciato ed affidato ai genitori. 
Lunedì 13 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:37

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5 di 29 commenti presenti
2017-11-13 19:13:49
Ma come si fa a riaffidare ai genitori il minorenne? Siamo sicuri che non sono a conoscenza di ciò che combina? E sarebbe ora che questa gente andasse in galera e ci rimanesse per un bel pò in modo da fargli passare la voglia di ripetere il gesto. Ma sono parole al vento. Domani pronto a riprendere il lavoro.
2017-11-13 17:24:09
continuiamo a non mandarli in galera : ecco perche' la truffa degli specchietti continua da anni e diventano , come in questo caso, anche piu' violenti . Per quanto riguarda i minori riaffidati ai genitori, per me e' minore chi si comporta nella vita quotidiana da minore non chi delinque da incallito e navigato delinquente e che pertanto deve essere trattato da "ometto grande" cioe' in GALERA !!!!!
2017-11-13 17:08:25
Vorrei dire a quei buontemponi che insistono nel voler sapere l'origine o la nazionalità della persona arrestata che il reato commesso (e la pena relativa) verranno giudicati secondo la legge, che fino a prova contraria resta uguale per tutti. E come diceva Eduardo de Filippo: "Mariuoli si nasce, e poco importa dove e come sono nati. Chi mariuolo nasce, quasi sempre mariuolo muore".
2017-11-14 09:07:03
Si, d'accordo mariuoli si nasce, specie in certe famiglie ed etnie e ci si diventa anche vivendo in quegli ambienti Ma, stranamente come mai , ho un'esperienza duplice personale , chi ci ha provato con me era dai tratti somatici , compresi quelli della compagna, del probabile fratello e della signora anziana che no in macchina con lui, di etnia ROM? Sia cortese mi dia una spiegazione logica e possibilmente culturale sulla scorta di quanto disse alla delegazione Rom la PresidentE della 'camera' SignorA Boldrini
2017-11-13 16:55:38
Condannarli a lavori di pubblica utilità per un lungo periodo quale risarcimento alla comunità e alla città.
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