Trenitalia esce da Metrebus: dal 2016 il Bit non vale più per i treni regionali

di Simone Canettieri e Fabio Rossi
Dal 1° gennaio 2016 biglietti e abbonamenti Metrebus, quelli utilizzati sui mezzi pubblici della Capitale, non saranno più validi per i treni regionali, gestiti da Trenitalia, operativi sul territorio cittadino. È arrivato ieri, come un fulmine a ciel tutt'altro che sereno, l'ennesimo colpo al trasporto pubblico romano. Una lettera, firmata dall'amministratore delegato Vincenzo Soprano, con cui Trenitalia dà la disdetta dalla convenzione Metrebus. A causare la decisione è stata «in primo luogo l'ingente posizione debitoria dell'Atac nei nostri confronti - si legge - che ammonta alla data del 31 luglio 2015 a complessivi 49,5 milioni di euro», per il recupero dei quali l'azienda «si è vista costretta a intraprendere la via giudiziaria».



I TICKET

Trenitalia punta il dito anche contro «la falsificazione e duplicazione di titoli di viaggio, unitamente all'impossibilità di avere punti di controllo sul sistema di stampa e distribuzione della quota parte di biglietteria cartacea». Ma anche i biglietti elettronici finiscono sotto accusa, per le «evidenti criticità gestionali e di rapporto con la clientela, cui va aggiunta l'impossibilità per Trenitalia di emettere e verificare i titoli elettronici a bordo treno, per il ripetuto rifiuto di condividere le chiavi del sistema». L'amministratore delegato sottolinea che «nonostante il giudizio positivo sul progetto in sé, dobbiamo purtroppo rilevare come la gestione dello stesso abbia presentato criticità per noi insostenibili».



I DISAGI

Le linee interessate, che da gennaio non potranno più essere utilizzate con i normali biglietti del trasporto pubblico locale romano, sono otto: la Fl1 da Fiera di Roma a Settebagni (passando per Ostiense e Tiburtina), la Fl2 tra Termini e Lunghezza, la Fl3 tra Ostiense e Cesano, la Fl4 tra Termini e Capannelle, la Fl5 tra Termini e Aurelia, la Fl6 tra Termini e Colle Mattia, la Fl7 e Fl8 tra Termini e Torricola.



Con l'uscita di Trenitalia da Metrebus la conseguenza principale per gli utenti sarebbe la necessità di acquistare un nuovo biglietto per viaggiare sui treni regionali, con aggravio di costi soprattutto per i pendolari dei quartieri periferici di Roma. «In quest'azienda vanno cacciati tutti i dirigenti - commenta l'assessore capitolino alla mobilità, Stefano Esposito - È l'ennesima dimostrazione che questi manager sono inadeguati e fanno il male dell'azienda».



Sabato 24 Ottobre 2015 - Ultimo aggiornamento: 13:04

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 19 commenti presenti
2015-10-26 17:10:51
non so se vi è mai capitato di prendere il treno che porta a Fiumicino aeroporto,ora vi racconto come si viaggia su quel treno : vagoni sporchi ,treni in ritardo cronico,in estate il90% dei vagoni viaggiano senza aria condizionata , durante la giornata ci sono numerose cancellazioni delle corse e tendo a ricordare che alla regione Lazio vengono addebitate tutte le corse giornaliere anche quelle non effettuate.... per non parlare poi del mancato controllo dei biglietti calcolate che più del 50% delle persone che viaggiano su quel treno no pagano anzi quando passa il controllore e non possono dimostrare di aver fatto il biglietto non vengono neanche invitati a scendere. vi ricordo che il treno che va e viene dall'aeroporto è il biglietto da visita che presentiamo allo straniero..... ormai per noi pendolari oltre al disagio del viaggio in condizioni igieniche precarie, all'ordine del giorno ci verrà fatta pagare un'ulteriore spesa per viaggiare male ed in ritardo. purtroppo sono 20 anni che faccio questa linea maledetta e più che essere incazzato ormai sono rassegnato...
2015-10-25 23:19:19
io ho un abbonamento annuale regionale che vale fino ad aprile e mi copre treno+ zona roma tutti i mezzi...dovrei rifare un abbonamento del treno da gennaio fino ad aprile? mi è costato una tombola ma stiamo scherzando?????
2015-10-25 15:58:42
a questo punto mi aspetto che l'abbonamento costi di meno... o come sempre gestiranno le cose all'italiana e costerà uguale.
2015-10-25 09:19:02
Atac fa bene a non pagare quei 'treni' che, chiamarli tali, fa un po' sorridere. Trenitalia, governativa, cerca polemiche con il Comune di Roma, il quale giustamente non vuole pagare un servizio che definire scadente e' dire poco. Simili problemi ci sono in tutta Italia, purtroppo.
2015-10-25 09:18:54
Rientrando giovedì a Roma da Milano, dove mi ero recato per lavoro, ho fatto un sogno in treno: ho sognato che Roma fosse Milano, con servizi pubblici efficienti, metro che non si guastano un giorno sì e uno no, tabelloni elettronici alle fermate dei bus funzionanti, immondizia dove deve stare... e Marino lasciato in pace a realizzare il mio sogno. Ma era per l'appunto un sogno e al mio risveglio le bande che imperversano nella mia bella città, unica al mondo, avevano ripreso il sopravvento.
QUICKMAP