Termini, il pizzaiolo: «Fossi stato terrorista avrei fatto di tutto. Nessuno mi ha fermato»

«Se l'avessi immaginato non l'avrei portato. Mi è venuto da ridere (quando ho saputo cos'era successo, ndr), mi è sembrata un'esagerazione». Lo ha detto, intervistato su Sky Tg24, Luca Campanile, l'uomo che ieri sera ha scatenato il panico alla stazione Termini di Roma perchè portava con se un fucile giocattolo. «Non mi sono accorto di nulla perchè ero sul treno, avranno iniziato a urlare dopo che ero passato, in stazione nessuno mi ha chiesto dell'arma giocattolo - ha detto ancora -, per arrivare ai treni devi passare e mostrare il biglietto. E il fucile ce lo avevo in mano».
«Se fossi stato terrorista ne avrei combinate di cotte e di crude», ha aggiunto Campanile, raccontando che i carabinieri, nel sequestrare il fucile finto già donato al figlio, gli hanno portato un altro giocattolo in regalo.
Martedì 26 Gennaio 2016 - Ultimo aggiornamento: 19:21

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2 di 2 commenti presenti
2016-01-26 21:56:33
Due osservazioni: la prima possibile che con tutti i controlli che ci dicono siano allertati nessuno ha fermato questo signore che tranquillamente portava un fucile che solo dopo si è accertato fosse un giocattolo? Parliamo del centro di Roma e non di un cucuzzolo di montagna. La seconda è che forse sarebbe stato più normale portare un regalo del genere incartandolo prima. Soprattutto di questi tempi.
2016-01-27 08:32:09
Questa è la dimostrazione della incapacità di operare delle nostre forze armate che sono condizionate dalla politica che si attua nel nostro paese se sparano vanno sotto processo perchè vi sono subito levate di scudi di sinistrorsi ipergarantisti e parte della magistratura politicizzata e poi questi sono i risultati bisogna cambiare le regole di ingaggio e il ministro degli interni con tutto il suo entourage!!!!!!!!!!!!!!!!!
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