Roma, la donna stuprata a Villa Borghese: «Ho scelto di vivere da senzatetto, ma ora ho paura»

di Camilla Mozzetti e Alessia Marani
«La mia casa è la strada, non sono una senzatetto, sono una cittadina del mondo». Anna (il nome è di fantasia), la donna tedesca di 57 anni aggredita e violentata nel parco di Villa Borghese la notte di domenica scorsa si è tranquillizzata. Non aggredisce più i sanitari e chi cerca di aiutarla. Guarda fuori dalla finestra, nella camera dov'è ricoverata all'ospedale Santo Spirito. Non riesce, però, a stare ferma: passeggia avanti e indietro, si trascina, mentre il mediatore culturale...
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Mercoledì 20 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08:11
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