Violenza in centro a Roma, molestano una donna e riprendono tutto con il cellulare: 3 arresti

di Marco De Risi
Sequestrata, denudata e molestata in una stradina in pieno centro a Roma, a Terme di Caracalla, mentre uno degli aguzzini riprendeva tutto con un cellulare. E se non ci fosse stato l’intervento di una guardia giurata la donna, un’ucraina, sarebbe stata violentata dal branco. Sono finiti in carcere con l’accusa di violenza sessuale due romeni e un moldavo, tutti senza fissa dimora e con precedenti penali.

La violenza si è consumata a giugno in via Ercole Rosa nel tratto in cui si affaccia lo stabile dismesso del Collegio Pontificio e proprio la guardia giurata che sorveglia il palazzo si è accorta di quello che stava accadendo ed ha messo in fuga i violentatori. La vittima è una donna ucraina di 30 anni, da pochi giorni nella Capitale. Lei si è fidata dei tre uomini ritenendo che non sarebbe caduta nella spirale di violenza come invece si è verificato. Gli agenti del commissariato Celio hanno indagato a lungo per rintracciare i responsabili che non hanno una residenza fissa e che campano di espedienti. Uno di loro è stato rintracciato pochi giorni fa vicino la stazione Termini. Gli altri due sono stati rintracciati in zona Ostiense. I tre hanno 32 anni. La Procura ha chiesto al Giudice per le Indagini Preliminari tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. Gli arrestati, quindi, sono stati associati nel carcere di Regina Coeli.   
Mercoledì 6 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2017 08:34

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5 di 13 commenti presenti
2017-12-06 13:42:04
Vivono di espedienti, non hanno fissa dimora ? Cosa si aspetta a sbatterli fuori dal' Italia ? Questa tipologia di persone fa solo danni e siamo ben lontani dalle affermazioni che ...... "ci pagano le pensioni" oppure che "ci forniscono arricchimento culturale". Però gli smartphone di ultimo modello (in questo caso per riprendere la scena della violenza) li hanno sempre in tasca. L' Italia trasformata in discarica umana. Cari compagni del PD e affini, non vi fischiano mai le orecchie per le maledizioni che gli italiani vi mandano quotidianamente ? E la president(a), cosa ne dice di tutte queste risorse, da lei sempre menzionate con toni di compiacimento ?
2017-12-06 15:37:19
Cosa ne sa se le tre persone in questione abbiano o meno uno smartphone di ultimo modello in tasca? Perché tira sempre a buttarla in caciara? E per sua informazione rumeni e moldavi sono cittadini comunitari e presenti sul territorio da ben prima che il PD (di cui non sono un simpatizzante) fosse costituito o anche solo immaginato. Il solito disco rotto che parte in loop..
2017-12-06 20:42:00
Il solito disco rotto che parte in loop....Infatti ci hai stancati togliti dal giradischi!!!!
2017-12-06 13:21:06
Se si cominciasse a fare sul serio, ripristinando il buon vecchio istituto delle retate. I fermati non regolari portati in questura per accertamenti, Se uno risulta già noto alle Forze dell'Ordine e non ha residenza né occupazioni regolari, è segno che non si è integrato e va semplicemente espulso. Accompagnandolo fisicamente alla frontiera, oppure imbarcandolo su un volo non stop verso il paese di provenienza. Il provvedimento costa? Sempre meno che tenersi questi in casa, non fosse altro che per i rifiuti che producono.
2017-12-06 13:10:40
finalmente presi speriamo che non escano subito. Sarebbe bellissimo se fossero rimpatriati visto che di mondezza ne abbiamo tanta di nostro- Non hanno voglia lavorare vengono qui solo per delinquere. Ho una casa in campagna è venuto 3 o 4 volte un rumeno a tagliare l'erba. Preso a casa poi al bar a fare colazione poi a lavorare dalle 8.3o alle 17 interruzione per colazione metàmattinata poi a pranzo a tavola con noi poi alle 17 riportato a casa con il suo zaino conqualcosa dentro e 50 euro. Ripeto 4 volte poi non è più venuto. Ci sono commenti li accetto-
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