Raggi: «Faremo divieto rovistaggio cassonetti e sanzioni adeguate»

«Vareremo un nuovo regolamento che prevede il divieto di rovistaggio e il trasporto dei rifiuti prelevati consentendo un'adeguata sanzione. Ora ciò non è previsto perchè si persegue solo chi poi abbandona i rifiuti in strada». Così la sindaca di Roma Virginia Raggi in risposta ad una interrogazione in Aula Giulio Cesare.

«Quindi ci stiamo muovendo a livello regolamentare per disciplinare una fattispecie oggi non prevista - ha aggiunto Raggi - il rovistaggio dei rifiuti non è contemplato dal vigente regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani ed è possibile perseguire la condotta solo di chi commette l'abuso solo se tale attività sia poi seguita da un concreto abbandono dei rifiuti sul suolo pubblico. Questa assenza è estremamente deprecabile. Noi ci siamo trovare ad applicare un regolamento che nessuno aveva pensato mai di aggiornare fino ad oggi. Lo stiamo facendo».
Martedì 7 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:47

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5 di 22 commenti presenti
2017-03-08 18:47:13
Come al solito tutti commenti di parte e strumentali. Il sindaco giustamente prevede sanzioni per chi pervicacemente continua a rovistare nei cassonetti (peraltro c'√® tanta gente che lo fa' veramente pe' magna' qualcosa) perch√® dietro c'√® un progetto di grande valenza sociale. Nessuno, presto, avr√† pi√Ļ bisogno di infilarsi dentro ai cassonetti: Parnasi e Pallotta in cambio del nuovo stadio alla marana di tor di valle costruiranno centri residenziali per meno abbienti di tutte le etnie; compresi i romani di itagglia! Dopo compro oro, negozi di sigarette elettroniche e Caf, spunteranno in ogni dove tavole calde per sfamare gli indigenti finanziati dall'apposito capitolo di bilancio dei servizi sociali, rimpinguato abbondantemente e in tempo reale dalle floride casse comunali. Sar√† sempre Natale e festa tutto il giorno, anche i preti potranno sposarsi e non soltanto ad una certa et√† (per evitare cadute in tentazione disdicevoli come continuano a testimoniare i recenti fatti di cronaca). Allo studio anche un piano B come Bologna: eventualmente se le multe non dovessero sortire effetto e i nullatenenti di tutte le specie non dovessero pagarle o conciliare seduta stante magari pagando in natura con le due ultime bottiglie di peroni avanzate dalla sera prima e imboscate da qualche parte in attesa del prossimo trangugio, si eliminer√† la causa alla radice togliendo i cassonetti e obbligando i sudditi a portare periodicamente i propri rifiuti in Svizzera. Ch√®, √® noto, da che mondo √® mondo a Roma so' sempre stati i svizzeri a sporca' per far vedere che le loro citt√† (anche se lordate da tanti bisiniss finanziari un tantino poco chiari) sono pi√Ļ pulite della nostra. Ma che la stai a canzona'? penser√† qualcuno. E si! Ma a ricominciato 'n antra vorta prima lei, per√≤. Eh! Va, va. Va 'n america che almeno per qualche giorno ci risparmiate un po' di fregnacce!
2017-03-08 13:16:16
E chi controllerà?
2017-03-08 11:07:31
...la multa agli zingari...e si ci mancava proprio!
2017-03-08 07:58:38
Vareremo, faremo, cercheremo bla,bla,bla. Sarebbe meglio fare e poi dire
2017-03-08 07:54:30
Una ordinanza l'aveva fatta Alemanno coi risultati che abbiamo visto. Sanzionare i rovistatori che non possono pagare è ridicolo.
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