Roma, Pasqua blindata e negozi chiusi: in 700mila atterrano nella Capitale

di Laura Bogliolo e Maria Lombardi

Sbarramenti contro l'incubo dei Tir, dai Lince alle semplici fioriere, video-sorveglianza, tiratori scelti, squadre speciali anti-terrorismo di polizia e carabinieri, bonifiche e cani anti-esplosivo. Feste pasquali blindate dato «l'immutato scenario di allerta derivante dal terrorismo internazionale» come scrive la Questura, mentre all'aeroporto di Fiumicino transiteranno 700.000 persone e nella Capitale le stime parlano di 500.000 turisti. Dopo l'attesissima Via Crucis affollata da 20mila fedeli nonostante la paura, il focus degli investigatori si sposta sulla messa del Santo Padre domenica a San Pietro, e poi a quella del lunedì dell'Angelo.


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Roma vigilata speciale ancora di più, dopo gli ultimi attentati con un'allerta che da San Pietro scivola anche verso le periferie. Vaticano insieme al Gianicolo saranno zona rossa ma, ricorda la Questura, diventano obiettivi sensibili tutte le chiese con le veglie pasquali. Poi ci sono il litorale, i centri commerciali che lunedì saranno aperti, i Castelli, le ville e gli spazi verdi dove si sposteranno i romani e dove saranno in azione anche i carabinieri a cavallo. Insomma, il perimetro rosso della massima allerta si amplia costringendo gli oltre 3.000 uomini delle forze dell'ordine a uno sforzo eccezionale. Anche perché oggi all'Olimpico c'è Roma-Atalanta: arriveranno circa 300 tifosi da Bergamo, dove nel match d'andata ci sono stati scontri. Scontri che la Questura teme durante il deflusso.
 
I FILTRAGGI
Il clima è quello dei grandi eventi da blindare, con il massimo controllo degli spazi. E continuano i falsi allarmi bomba: a piazza Venezia, per un pacco trovato all'interno del tram 8 e all'aeroporto di Fiumicino per un bagaglio sospetto al Terminal 1. Negozi chiusi a Pasqua (tranne quelli del food), mentre a Pasquetta «apriranno il 50-60% delle attività, ma parliamo del Centro, le periferie resteranno praticamente sguarnite» dice Massimiliano De Toma presidente di FederModa Roma e Lazio. Lunedì si prevede il pienone nei centri commerciali aperti: uno dei pochi che chiuderà è quello di Porta dei Roma «una scelta a favore dei dipendenti» fa sapere la direzione.

LA FOLLA
«Se il Papa va in Egitto noi non possiamo avere paura di venire alla via Crucis». E pazienza se quest'anno la strada per il Colosseo è più sofferta. Giuseppe Maugeri è arrivato da Catania e dice, «giusto così, mica cadiamo dalle nuvole e sappiamo il tempo che viviamo». Dalle 13 di ieri è scattato il piano sicurezza per il Venerdì Santo, uno sbarramento dietro l'altro, camionette e blindati ogni dieci passi. Il primo alt è a metà di via Cavour, i carabinieri bloccano le auto e lasciano passare solo i pedoni. Si entra nella zona rossa, su via dei Fori Imperiali, poco dopo largo Corrado Ricci, ci si ferma davanti alle transenne e a due mezzi della polizia.

I primi controlli a zaini e borse, gli agenti sequestrano bottiglie di vetro e bastoni per i selfie, li riavranno all'uscita. Altri cento metri è c'è il secondo filtro, qui si crea la fila perché si passa uno per volta, di nuovo borse aperte e controlli con i metaldetector. La stazione della metro Colosseo è chiusa, la zona è stata bonificata con unità cinofile anti-esplosivo e squadre di artificieri prima di aprire i varchi. Nessun ambulante per strada. Da piazza Venezia al Circo Massimo è isola pedonale sorvegliata da telecamere, tiratori scelti, tremila agenti in campo che anche oggi e nei prossimi giorni continueranno a sorvegliare Roma.
 
Sabato 15 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2017 15:10

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1 di 1 commenti presenti
2017-04-15 10:57:09
Diciamocelo chiaramente senza ipocrisie:siamo arrivati a questo assurdo stato di cose per la politica scellerata, attuata in Africa e Medioriente, in primis dall'America di Bush,e poi dalla miserevole inerzia dell?ONU e della UE.
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