Roma, emergenza topi anche negli ospedali

di Alessia Marani e Elena Panarella

Topi, blatte e persino bisce d'acqua negli ospedali romani. Dal Santo Spirito al Forlanini è una vera e propria invasione di irsuti, baffuti ed agguerriti roditori. È facile avvistarli nei giardini, nei sotterranei, negli ascensori e persino fuori alcuni padiglioni. L'ultimo caso ieri al Grassi di Ostia: «Non solo topi e blatte, sono state avvistate persino bisce d'acqua accanto all'entrata della camera mortuaria - dice Michel Emi Maritato, candidato sindaco per la lista civica Assotutela - Una è stata avvistata ieri mattina da alcuni passanti e da un operatore sanitario: dall'area verde si è diretta verso i locali del pronto soccorso». «L'elenco è lungo: i giardini del Santo Spirito sul Lungotevere, sono pieni - aggiunge Maritato - Stesse difficoltà per il Fatebenefratelli, sull'Isola Tiberina. Per non parlare delle colonie presenti al Forlanini. Altro che omissioni di atti d'ufficio, sono due anni che denunciamo questo fenomeno siamo partiti con il San Camillo e il Sant'Andrea per arrivare oggi a una situazione fuori controllo».

I FONDI
Non solo gli ospedali. Assotutela da gennaio a oggi ha sciorinato una serie di esposti (invasione di topi a Castel Sant'Angelo, a Ponte Milvio, Torpignattara, oltre al Santo Spirito e al Grassi di Ostia) finiti sui tavoli della Procura di Roma. Così ha fatto il Codacons che ha puntato il dito contro l'invasione dei ratti a Trastevere, nelle scuole (alla Ilaria Alpi di Torrevecchia sono intervenuti i Nas), sulla Collatina, a Villa Gordiani, chiamando in causa un po' tutti i Municipi dove i soldi destinati alle derattizzazioni dal programma AmaCard non sarebbero stati tutti puntualmente spesi. Un pacchetto di fondi per quasi 500mila euro complessivi. Il Codacons ha fatto di più: ha chiesto alla Procura di verificare se il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca - o chi per lui negli uffici comunali - abbia davvero fatto tutto il necessario per non fare sprofondare le strade di Roma nel degrado con conseguenti pericoli per la salute e alla Corte dei Conti se i mancati interventi possano configurare un danno erariale.
La Procura ha aperto un doppio fascicolo contro ignoti nelle mani del procuratore aggiunto Roberto Cucchiari. Anche la Corte dei Conti sta indagando. «Tra degrado e disservizi - spiega Carlo Rienzi, presidente Codacons, anche lui in corsa per il Campidoglio - abbiamo calcolato un danno di immagine per la Capitale di un milione di euro a settimana». L'associazione ha anche lanciato un contest fotografico su Facebook, dal titolo “i ratti di Roma”.
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Domenica 20 Marzo 2016 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2016 17:20

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2016-03-20 10:31:12
Io non so se è vero o no. Ma se lo fosse è veramente uno schifo!! E smettiamola di fregiarci della nomina di Paese civile!
2016-03-20 10:58:32
E di che ci stupiamo? Tutto ciò è il segno del degrado in cui versa Roma. Non per sue colpe particolari o per negligenza e colpa dei cittadini. Le responsabilità vengono da molto lontano e da chi avrebbe dovuto (e dovrebbe) amministrare con preparazione, cultura e intelligenza. Doti che nella nostra città latitano da decenni!!
2016-03-20 13:18:03
Ma a Roma cosa non è in emergenza? ah già, le mazzette, quelle vanno alla grande
2016-03-20 15:44:57
thalia36. Certamente ma non si capisce che tutta la gente che vive imboscata fra le rive del tevere, nei giardini, mangia e fa le necessit√† dove si trova e gli animali vanno dove trovano cibo √® l√† la loro casa, di che ci sbalordiamo se abbiamo imbarcato dal nord il grande prefetto che doveva fare miracoli e non sa tenere neppure pulita una citt√†? io credo che ce li vanno a cercare di proposito simili individui affinch√© roma cada ogni giorno di pi√Ļ nel degrado e le loro nordiche citt√† fioriscano e progressino edonomicamente. a firenze il sindaco sta togliendo i kebab all'aperto e noi seguiamo con l'inverso.
2016-03-21 03:54:51
Sono d'accordo con lei. Stiamo facendo entrare gente da tutte le parti del mondo che vivono nelle strade italiane con il benestare dei buonisti. Dobbiamo fare un bel "ripulisti" e non solo per Roma ma per tutta l'Italia.
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