Ambulanti ridotti in schiavitù, blitz
dei vigili in un appartamento: pagati
12 euro per un giorno di lavoro

Non solo sequestri, per il Corpo di polizia locale di Roma Capitale, impegnati sin da questa mattina per una maxioperazione sul territorio, contro il commercio abusivo ambulante nel giorno di San Valentino. Gli uomini del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale, coordinati dal vice comandante del Corpo Lorenzo Botta, hanno infatti scoperto, come molti dei venditori abisivi ambulanti, fermati nel corso delle operazioni, facessero riferimento ad una presunta società di servizi, la "Uddin Baha" con sede in Roma in Via Filippo Parlatore 20. Giunti sul posto, in compagnia dei venditori fermati, i caschi bianchi hanno potuto appurare come la società di servizi, altri non fosse che un appartamento dove in sessanta metri quadri, 12 cittadini bangladesh vivevano costretti a condividere i giá angusti spazi, con le merci da porre in vendita, per un compenso di soli 12 euro al giorno.
 

Non solo, dai primi accertamenti emergerebbe come il titolare della "società di servizi", tenesse una contabilità dei denari dovutigli dai propri lavoranti ai quali, oltre ad un giaciglio spesso privo finanche delle lenzuola era somministrato una sorta di rancio giornaliero comune, un intruglio di riso ed una non specificata brodaglia, tenuta in.pessimo stato di conservazione, poichè gli alimenti erano custoditi finanche nel bagno. Il fatto che il "titolare" inoltre, sia stato trovato in possesso degli originali dei documenti di identità dei suoi "lavoranti", lascia supporre agli investigatori un fenomeno a metá strada tra lo sfruttamento e la schiavitù. Le operazioni sono tutt ora in corso.
Martedì 14 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:36

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