Roma, torna il bike sharing, 1.200 bici in centro: costano 30 centesimi ogni 30 minuti

di Cristina Montagnaro
Arriva il nuovo bike sharing a Roma. Il servizio, dopo i fallimenti degli anni scorsi, è partito da qualche giorno con 50 biciclette dal colore grigio e giallo che in poco tempo diventeranno più di mille. Il sistema non è più come in passato a postazioni fisse, ma a flusso libero come il car-sharing: si prendono le due ruote in un punto e si possono lasciare da un'altra parte. La gestione è della società di Singapore "OBike", che gestisce già il servizio in altre città, come Torino, e all'estero in metropoli come Monaco, Singapore, Madrid, Sydney, Amsterdam, Hong Kong. La società è già presente in 40 città localizzate in 26 nazioni.

Come funziona? Serve uno smartphone, da cui scaricare l’applicazione, e una carta di credito (si può usare anche Paypall). Poi basta raggiungere la bici più vicina, seguire le istruzioni e iniziare a pedalare. L’utente potrà scaricare l’App di OBike sul proprio smartphone da Google play (https://goo.gl/WXBRDz) o App store(https://goo.gl/JN983M).

Nel cestino della bici il benvenuto con la scritta: “Ciao ciclista, fammi fare un giro per favore”. Ogni mezzo è dotato di antifurto che si sblocca attraverso il QR code fornito dall’app. Nella fase sperimentale, usare le due ruore di OBike costerà 30 centesimi ogni 30 minuti (oltre a una cauzione di 15 euro rimborsabile).

Nei prossimi giorni le bici nelle strade di Roma arriveranno fino a 1.200. Saranno distribuite nelle strade del I e del II municipio. Le due ruote, dopo averle usate, è preferibile lasciarle nelle rastrelliere e lontano da punti storici cittadini a più alto valore artistico. L'importante è parcheggiare in modo da non creare ostacolo al flusso del traffico e dei pedoni. Per incoraggiare i ciclisti e parcheggiare e usare correttamente le biciclette, OBike ha introdotto un sistema di premi e penalizzazioni. «Chi utilizza la bicicletta in modo scorretto e inappropriato potrebbe essere soggetto a costi di affitto più alti», si legge sul sito.

«Dopo Torino, abbiamo scelto Roma per dotare la Capitale del servizio innovativo di bike sharing free floating - sottolinea Andrea Crociani, responsabile OBike Italia -. Anche alla luce delle ultime rilevazioni ambientali che, purtroppo, segnalano livelli di inquinamento molto elevati per tutte le città italiane, siamo convinti che i cittadini della Capitale siano molto sensibili al tema dell’inquinamento e della propria salute. Vogliamo supportare l’Amministrazione locale per promuovere una mobilità sostenibile, rivoluzionando la quotidianità degli spostamenti e favorendo, al tempo stesso, uno stile di vita sano», conclude Crociani.




 
Marted├Č 5 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 21:25

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-12-05 17:03:50
Una buona notizia!
2017-12-05 16:42:31
Se funziona come funziona a Torino il Bike sharing, fra poco i Romani potranno dilettarsi con la pesca alla bike sharing finite nel Tevere.
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