Roma, lanciavano i bimbi nella cuccia del cane: a processo titolari di asilo nido

di Adelaide Pierucci
Lanciavano i bambini con noncuranza sul tappetino della cuccia del cane e all'occorrenza li offendevano pure: «Brutta, non lo vedi quanto sei brutta». Oppure: «negro», al bimbo di colore. E ancora, «mongoloide, frocio». Senza contare le allusioni sessuali. I bimbi, da pochi mesi fino a tre anni da una parte, dall'altra i due imprenditori fuorilegge. La procura ha chiesto il giudizio immediato per Silvia e Eligio Scalas, due fratelli fino a giugno gestori dell'asilo nido La Culla, al Pigneto, ora...
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Giovedì 16 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:11

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2017-11-16 11:30:04
Chi tocca i bambini deve essere punito in maniera esemplare! SEMPRE!
2017-11-16 11:16:33
l'infermiera accusata di non avere inoculato i vaccini è stata licenziata in quattro e quattr'otto..questi si faranno qualche mese di domicilari e poi apriranno un altro asilo!
2017-11-16 15:39:40
Da un'altra parte e da perfetti sconosciuti grazie a una distorta interpretazione della privacy tutta italiana.
2017-11-16 10:38:13
Continuiamo a registrare che qualunque reato é troppo blandamente punito da leggi inadeuguate e magistrati a dir poco compiacenti. Adesso a sté bestie che gli faranno? Una tiratina d´orecchie?!!!
2017-11-16 12:04:54
solo virtuale : basta il pensiero !!!
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