Roma, si fingeva cliente e puntava il coltello alle tassiste: arrestato dopo un malore

di Marco De Risi
Era diventato il terrore dei tassisti dopo una raffica di rapine che sembravano senza fine: tradito da una pistola tatuata sul braccio. Si spacciava per cliente, si sedeva sul sedile posteriore e, durante la corsa, puntava un coltello alla gola del conducente e si faceva consegnare l'incasso. Fra le vittime anche donne alla guida dei taxi: più deboli e indifese davanti al fisico atletico e possente del cliente-rapinatore. Per Alessandro Lucchini, 43 anni, ieri mattina si sono aperte le porte del carcere con l'accusa di rapina...
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Venerdì 22 Luglio 2016 - Ultimo aggiornamento: 23-07-2016 09:44
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