Roma, a Primavalle il bar base dello spaccio: fermati il gestore e il fratello

Con l’applicazione del cartello “chiuso con provvedimento del Questore di Roma”, la Polizia di Stato ha posto fine all’attività di un bar che, oltre ad essere privo di qualsiasi autorizzazione, era ritrovo di pregiudicati e veniva usato dal gestore per vendere “fumo”. Gli investigatori del commissariato Primavalle, diretto da Angela Cannavale, erano venuti a conoscenza che il 51enne gestore dell'esercizio – persona nota ai poliziotti e già sottoposta alla Sorveglianza Speciale - spacciava hashish consegnandolo direttamente da dietro il bancone.

Lo scorso mese, pertanto, insieme alle unità cinofile, gli agenti hanno effettuato una perquisizione. In un cassetto del bancone del bar, dentro una scatola, sono stati sequestrati pochi grammi di hashish, mentre altri frammenti della stessa sostanza sono stati trovati, sparsi sul pavimento. Durante le fasi dell’ indagine, poi, prima del blitz, i poliziotti avevano notato che il continuo andirivieni all’interno del circolo cominciava all’arrivo del fratello del gestore. Avendo sentore che questi fosse il fornitore di droga del locale, gli agenti hanno perquisito la sua abitazione, trovando un altro quantitativo di hashish. Al termine dell’operazione, oltre alla chiusura del circolo, gli agenti hanno così denunciato anche il gestore e arrestato il fratello: ad entrambi è stato contestato il reato di spaccio di stupefacenti.
Martedì 14 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:03

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3 di 3 commenti presenti
2017-11-15 07:02:59
Pe du canne tutta sta manfrina,
2017-11-14 12:11:29
xche' l' attivita' era ancora di essere se nn aveva neanche la licenza ?
2017-11-14 11:56:12
Quanto schifo ogni giorno viene a galla, contano solo i soldi per questi delinquenti che oltretutto hanno anche un'attivitĂ  che rende loro di vivere bene, e non come un comune operaio.La pena per questa gente dovrebbe essere tripla.
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