Castel Fusano, un altro piromane fermato: in pineta ancora fumo e roghi

di Mirko Polisano
Un 63enne romano con precedenti non specifici è stato arrestato oggi dai carabinieri mentre tentava di appiccare fuoco. La persona è stata bloccata dalle forze dell'ordine e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. Il giorno stesso dell'incendio fu arrestato un ragazzo di 22 anni che aveva fazzoletti di carta e un accendino.
 
 

Il 22enne arrestato per il rogo di Castelfusano forse non agì da solo. Per questo gli inquirenti in queste ore stanno analizzando il cellulare dell'arrestato per verificare i suoi contatti e se ci sono state telefonate sospette nelle fasi precedenti all'incendio avvenuto due giorni fa. Chi indaga ha accertato che l'arrestato si è trasferito a Ostia due mesi fa dopo avere lasciato Busto Arsizio. Nei suoi confronti la Procura contesta, al momento, il reato di tentato incendio. Domani intanto è fissato, nel carcere di Regina Coeli, l'interrogatorio di convalida del presunto piromane fermato dai carabinieri nella zona del rogo a Castelfusano due giorni fa. L'uomo, residente a Busto Arsizio e domiciliato a Ostia, è stato sorpreso con alcuni fazzoletti di carta e un accendino mentre cercava di nascondersi tra i cespugli. Secondo gli investigatori potrebbe essere stato proprio lui a causare almeno una parte dell'incendio.

Intanto è ancora emergenza: i focolai hanno ripreso a fumare all'interno della pineta. Un canadair e due elicotteri dalle prime ore della mattina stanno cercando di spegnere i piccoli roghi che si sono aperti di nuovo nel sottobosco. La poca visibilità dovuta al fumo e alla fuliggine sta rallentando le operazioni. I velivoli hanno difficoltà nel rifornimento a largo.
 
 


Dalle 11,50 circa, i percorsi delle linee 06-014-064-070 sono stati ripristinati sull'intera tratta con residui ritardi. Riaperto il tratto della via Cristoforo Colombo/Castel Fusano precedentemente chiuso». È quanto si legge su muoversiroma.it il portale dell'Agenzia per la mobilità di Roma. Riaperte anche le stazioni della Roma-Lido Stella Polare, Castel Fusano e Colombo.
Mercoledì 19 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:46

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5 di 12 commenti presenti
2017-07-19 21:13:41
vuoi vedere che hanno fatto un gomblotto contro la Raggi? come quello dei frigo in strada
2017-07-19 20:51:44
Fateli parlare!!!!
2017-07-19 20:06:31
Non sembrano carabinieri ma ex forestali, il corpo distrutto da questo governo
2017-07-19 16:31:02
Vedi che quando ci sono i controllo e come li acchiappano i piromani. In situazioni di grande siccità e temperature altissime ci vuole un Leonardo per ordinare presidi di uomini e mezzi almeno in alcune aree verdi che tra l'altro hanno già conosciuto incendi devastanti per mano di esseri che non si possono chiamare uomini.
2017-07-19 16:23:29
Siamo proprio sicuri che nella pineta non ci fosse nessuno? E lui come faceva ad esserne sicuro? E gli animali? Allora siamo sicuri che una condanna a non meno di 25 anni di carcere, DA FARSI TUTTI, per tentato omicidio volontario, oltre alle altre imputazioni, non sarebbe un bel deterrente per questa gente? Se poi si sequestra tutto quello che ha per risarcire, almeno in parte, il danno, sono certo che questi manovali delle mafie ci penserebbero bene prima di accettare di incendiare boschi.
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