Roma, spari contro il clan: «Le famiglie di Ostia volevano convincere Spada a tacere»

di Mirko Polisano
I proiettili e i colpi di spranga di una settimana fa alle porte degli esponenti del clan Spada a Ostia potrebbero essere un messaggio da recapitare direttamente a Roberto, il «reggente» del sodalizio criminale secondo i pm. È quanto trapela dall'indagine sulla scia di sangue e violenza che si è registrata nelle ultime settimane sul mare di Roma. IL GERGO Secondo gli inquirenti, oltre al regolamento di conti e alla faida territoriale tra clan, quegli avvertimenti rappresenterebbero un segnale nitido per...
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Domenica 3 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 04-12-2017 12:18

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