Ostia e i clan, la provocazione della Mussolini per Ostia: «Due mesi di mio nonno ed è tutto risolto»

«Un ascoltatore vi ha scritto che servirebbe mio nonno per riportare l'ordine? Sì, magari due o tre mesi. Due o tre mesi di mio nonno a Ostia e si risolve tutto, sì. Quando già tu vedi le forze dell'ordine che vanno in giro la gente è
più tranquilla». Lo ha detto Alessandra Mussolini nel corso di una trasmissione di Radio Cusano Campus, ai microfoni di Ecg, il programma di Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano. A Ostia, ha detto Mussolini, «bisogna continuare con i presidi delle forze dell'ordine. Si sta scatenando l'inferno. I cittadini hanno votato la candidata dei cinque stelle. Ora lei assieme allo Stato dovrà far vedere cosa sa fare e dar seguito alle promesse fatto in campagna elettorale».

 
Lunedì 27 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:32

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5 di 100 commenti presenti
2017-12-01 12:02:58
come no, infatti hanno arrestato un extracomunitario spacciatore quale scagnozzo del fasciocriminale spada... la procura ha già stabilito che la criminalità mafiosa romana è legata agli ambienti della destra più o meno estreme, quindi tutti al gabbio!
2017-11-29 19:51:35
Ha detto la pura e semplice verità, indipendentemente dal cognome che porta. Basterebbe appunto autorizzare esercito e forze dell'ordine ad usare il pugno duro senza esitazione per riportare alla ragione i farabutti che infestano Ostia.
2017-11-29 07:56:14
beh,resuscitare qualcuno dopo piazzale loreto, la vedo dura. e poi ostia,malgrado tutto, sta ancora in piedi,ma l'italia dell'epoca, distrutta, no! alle prossime elezioni ,se alessandra verrà rieletta, vado a fette a predappio per grazia negativa ricevuta.
2017-11-28 20:29:38
Questa è la dimostrazione di infantilismo nella quale viaggino mentalmente certi deputati italiani. Sono paragoni indecenti sia per il tempo che passa tra la l'esistenza dell'uno e le situazioni soggettive ed oggettive di quel tempo con l'attuale dove, l'ex duce non sarebbe stato altro che un possibile attivista di una qualsiasi sezione dell'attuale partito comunista perchè per chi non lo avesse ancora capito l'attuale PD si arroga il potere di porre a ministro della Polizia di Stato un suo stretto collaboratore di partito tale Onorevole Minniti nominato per l'occasione a dirimere certi fattacci accaduti sul lungomare di Ostia Lido in una zona denominata nuova Ostia che conosco benissimo avendo costituito proprio in quella zona una sezione del fù Partito Comunista Italiano unitamente a Giovanni Betrlinguer fratello di Enrico. I tempi sono cambiati ora ci sono i cittadini romani trasferiti da Roma centro nella zona della Nuova Ostia dove, cerano solo cittadini romani e basta mentre oggi oltre a esservi la presenza di diverse etnie si è insediata da quello che scrivono i quotidiani molti elementi pericolosi della delinquenza organizzata ma, questa occasione che capita all PD non avrebbe dovuta perderla per costruire con mezzi non polizieschi alla nazista ma democraticamente chiamando tutta la ,popolazione a partecipare a una grossa assemblea per dirimetre tra tutti i cittadini tutte le questioni che sono un andicap alla sua trasformazione democratica ma,. credo che il >PD al posto di un ministro del PD avrebbe dovuto nominare per non avere rimproveri alcuno perchè quella zona è nata sotto l'egida comunista e pertanto sarebbe stato logico interessare di tutta la questione dell'Oredine pubblico un ottimo funzionario dei ruoli della polizia di Stato un valido questore e non Minniti ministro dell'attuale governo molto chiacchierato del PD- si rifletta attentamente su quello che dovrà essere fatto. nicola guastamacchia 28 novembre 2017
2017-11-28 18:27:09
a roma si dice :tettelo tu nonno!
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