Ambulanti cacciati dalla spiaggia dagli attivisti di CasaPound: polizia indaga per violenza privata. Il prefetto: «Atti intollerabili»

Sono in corso indagini della polizia per risalire ai responsabili del blitz antiabusivi di ieri di Casapound sulle spiagge libere di Ostia. L'azione è stata documentata nel video qua sopra, pubblicato da Luca Marsella, responsabile di CasaPound. Secondo quanto si è appreso, al vaglio degli agenti del commissariato di Ostia, ci sono sia il filmato che le foto finite su diversi social network. A breve sarà pronta un'informativa per violenza privata e manifestazione non autorizzata.

Insieme a un gruppo di attivisti, Marsella ha promosso un blitz sulle spiagge di Ostia per "cacciare" i venditori ambulanti abusivi che «oltre a cianfrusaglie di dubbia provenienza, vendono anche bibite facendo concorrenza sleale ai legittimi concessionari delle strutture che invece sono sovente tartassati da controlli di vigili».

«Sono atti di forza che non possono essere tollerati. Faremo una segnalazione alle forze di polizia competenti», aveva subito detto il prefetto Domenico Vulpiani, commissario di Ostia. «Sono iniziative politiche e strumentali» ha aggiunto Vulpiani ricordando che c'è in atto un «piano di controlli della polizia locale d'intesa con la capitaneria di porto» che riguarda i 18 chilometri circa di litorale.

«Condanniamo fermamente le violenze e le intimidazioni sulla spiaggia di Ostia. Nessuno deve sostituirsi alle istituzioni», ha scritto la sindaca Raggi su Twitter.


 
Lunedì 10 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 11-07-2017 11:30

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5 di 63 commenti presenti
2017-07-11 13:40:42
non vado pi√Ļ in spiaggia da anni anche per il fastidio di questi venditori. E casapound una volta mi faceva orrore. Per√≤ dico almeno qualcuno fa qualcosa per mandare via gli scocciatori.
2017-07-11 12:46:37
C'è da segnalare che attualmente Casapound risulta essere l'unico partito di Ostia ad avere un candidato condannato per fatti di Mafia. Ferdinando Colloca, ex candidato del movimento fascista, infatti è stato arrestato in seguito alle sue frequentazioni con il clan Spada (noto clan zingaro egemone sul territorio). In particolare gli interessi congiunti del clan e del candidato di casapound vertevano sulla gestione di attività commerciali sulle spiagge. Questo fa capire il perché di tanta sollecitudine del movimento fascista, da sempre contiguo alla cosca egemone di ostia. Ricordiamo inoltre i molti articoli, facilmente reperibili online con una ricerca, che denunciano la vicinanza dell'attuale candidato Marsella a membri di spicco del clan Spada. In questa ottica è facile capire a chi si riferissero i fascisti del terzo millennio quando lamentavano la "concorrenza sleale" degli ambulanti. Con un colpo solo, infatti, essi hanno eliminato coloro che danneggiavano gli affari delle cosche locali (le quali gestiscono diverse lucrose attività sugli arenili) e fatto uno spot elettorale per se stessi. Giudicate voi se questo sia il nuovo che si possa ergere a difensore della legalità sul territorio ostiense...
2017-07-11 12:17:11
vendono anche bibite facendo concorrenza sleale ai legittimi concessionari delle strutture che invece sono sovente tartassati da controlli di vigili". E' sufficiente buonisti che non pagate le tasse?
2017-07-11 11:16:46
Grazie CasaPound.Ma dove sono le forze dell'ordine...i vigili? Ah gia',sono impegnati a scortare i nostri onesti politici e amministratori quando fanno shopping o portano il cane a spasso.E si critica chi vuole un po' d'ordine e pace!!!!!!
2017-07-11 09:39:27
L'abusivismo é un problema da risolvere e su questo non ci piove. Pero' é altrettanto vero che se si impiegasse la stessa decisione nel contrastare anche i grandi evasori, potremmo risolvere un sacco di cose. Non ci si fa poi cosi bella figura ad essere forti con i deboli e deboli con i forti...
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