Ostia, Fnsi e Libera: «Manifestazione per difesa della libertà di stampa»

«L'aggressione di Ostia non è stato solo un atto violento e squadristico contro i cronisti, ma anche un'aggressione all'articolo 21 della Costituzione e al diritto dei cittadini ad essere informati - così in una nota l'Fnsi - Per questo dobbiamo reagire insieme chiamando in piazza cittadine e cittadini che credono nella Costituzione, nella legalità, nella libertà di informazione, nel diritto ad una vita dignitosa liberata da mafie, malaffare, corruzione. Libera e Fnsi invitano cittadini, associazioni, istituzioni a ritrovarsi giovedì 16 novembre dalle ore 17 a Ostia. Chiediamo a tutte le associazioni che hanno a cuore i temi della legalità e della libertà di stampa di partecipare».

Intanto già oggi sono previste manifestazioni di solidarietà. «# giornalisti #NoBavaglio #tuttiadostia. L'aggressione di Roberto Spada alla troupe di Nemo è inaccettabile per qualunque paese civile. Per affermare la nostra libertà di lavorare senza essere aggrediti, e per sottolineare che non si può accettare una tale brutale arroganza, abbiamo deciso di andare tutti insieme ad Ostia: gli inviati di tutti i programmi televisivi, e quelli di radio e giornali. Saremo 'armatì solo di telecamere, microfoni e taccuini per intervistare gli Spada e per chiedere agli abitanti del quartiere la loro opinione su questo atto di violenza pura». Così un gruppo di giornalisti lancia l'iniziativa sui social. «Invitiamo tutti i colleghi ad aderire, dandogli appuntamento domani alle 11 in via Forni, proprio vicino la palestra di Roberto Spada, sperando di essere quanti più possibile, per affermare forte la nostra libertà di lavorare, raccontare la verità, fare domande e non dover subire violenze per l'unica colpa di fare il nostro lavoro».
Giovedì 9 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:00

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