Neve e disagi alle porte di Roma
Capitale imbiancata nel weekend

ROMA - Rischio neve a Roma tra giovedì e domenica, mentre alle porte della città e nel Lazio è già emergenza neve. Un'abbondante nevicata ha coperto i Castelli Romani, Tivoli, la Ciociaria, la Valle Aniene e Viterbo. Scuole chiuse in molti centri dela provincia, paura per il cedimento del tendone del Palafiuggi per il peso della neve. Neve anche nel tratto romano dell'autostrada A1 nella zona di Valmontone (il traffico a Roma e nel Lazio in tempo reale). Il Codacons intanto ha chiesto di bloccare la circolazione dei Tir anche nel Lazio, così come avvenuto nelle Marche e nella Toscana.

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DISAGI AI CASTELLI ROMANI


A Roma rischio neve tra giovedì e domenica. Sono le previsioni del responsabile del Centro funzionale della Protezione civile, Francesco Mele che spiega: «Le precipitazioni si intensificheranno tra venerdì e sabato, mentre sono previsti ulteriori abbassamenti di temperature tra sabato e lunedì che faranno aumentare il rischio di nevicate anche a bassa quota». Per il weekend e inizio della prossima settimana venti gelidi siberiani che porteranno neve al centro sud, in particolare a Roma e dintorni: è il quadro della situazione meteorologica di ilMeteo.it.

Scuole chiuse in provincia di Roma. Più di dieci centimetri di neve e numerose disagi a Rocca Santo Stefano, in provincia di Roma, dove le scuole sono state chiuse. Nel paese montano nella Valle Aniene si è impegnati per pulire le strade principali e le vie interne. La nevicata di questa mattina ha messo in crisi i collegamenti causando disagi soprattutto ai pendolari. Scuole chiuse anche ad Arcinazzo Romano. Nel paese dell'alta Valle Aniene la coltre bianca supera sfiora i quindici centimetri e, nonostante gli interventi di pulizia garantiti dal Comune, non mancano difficoltà per i pedoni, specie nel centro storico. Agli Altipiani di Arcinazzo,intanto, lo spessore oscilla tra i venti e i trenta centimetri.

La macchina dell'emergenza a Roma. State distribuite 100 tonnellate di sale, di cui saranno cosparse le strade di grande viabilità e quelle di competenza municipale; al lavoro anche una task force di 300 operatori del volontariato. «La macchina delle emergenze del Campidoglio - afferma il direttore della Protezione civile di Roma Capitale Tommaso Profeta - è pronta ad affrontare i rischi connessi a neve e ghiaccio che, secondo le stime, interesseranno la Capitale tra giovedì pomeriggio e domenica». Nel pomeriggio si è svolta «una importante riunione» a cui hanno partecipato rappresentanti dei Municipi, delle Strutture operative di Protezione civile, della Polizia Locale e del volontariato.

Oltre cento interventi nel Lazio. Super lavoro per le associazioni di volontariato della Protezione civile della Regione Lazio, impegnate dalle prime ore del mattino con più di 30 squadre su tutto il territorio regionale. In particolaresono intervenuti nella provincia di Roma, zona Castelli, e nel territorio di Frosinone e Viterbo, maggiormente colpiti dalle prime perturbazioni, utilizzando mezzi spargisale, per ridurre i disagi ai cittadini legati soprattutto alla viabilità. Nevicate più o meno intense si sono registrate nell'entroterra laziale sopra i 300/400 metri, nel viterbese ai confini con la Toscana, nella zona del reatino, nell'alta Valle dell'Aniene e nel frusinate. Modeste nevicate anche alle porte di Roma, nella zona dei Castelli. (numeri verdi della sala operativa, 803555 e 800276570).

LE PREVISIONI METEO

Tempesta di neve ai Castelli, disagi sulla via dei Laghi, strade chiuse a Rocca Priora. Dalle prime ore del mattino una vera e propria tempesta di neve e ghiaccio ha colpito i Castelli Romani. I vigili hanno chiuso un tratto di via Tuscolana e via dei Pratoni del Vivaro tra Rocca di Papa e Rocca Priora. Mezzi spalaneve e spargisale della protezione civile insieme ai Guardiaparco, Polizia Stradale di Albano, Vigili Urbani e mezzi della Provincia, sono al lavoro dalle 5.30 di questa mattina. Le situazioni più critiche sulla via dei Laghi tra Rocca di Papa e Velletri, in via Montegentile ad Ariccia, nella zona dei Pratoni del Vivaro, via Tuscolana a Rocca Priora. In questi tratti la viabilità ha subito numerosi disagi per via della forte nevicata che ha subito ghiacciato le strade, mandando letteralmente in tilt le automobili e gli autobus in transito. Subito in azione i mezzi di soccorso che erano già in allerta da ieri sera, pronti ad intervenire per spalare la neve e il ghiaccio e spargere numerosi quintali di sale. Alcune di queste strade sono state chiuse al transito per permettere ai mezzi antineve di intervenire. Numerose le auto, i camion e i bus finiti fuori strada e soccorsi dalla Polizia Stradale di Albano in servizio con 7 pattuglie.

Misure straordinarie per i senzatetto. «Ieri la Sala Operativa Sociale ha ricevuto oltre 500 chiamate da parte di senza tetto in difficoltà o di comuni cittadini che hanno segnalato casi di fragilità» dice il presidente della Commissione Politiche Sociali Giordano Tredicine.

Collegamenti bloccati e scuole chiuse a Filettino. A Filettino, il comune più alto del Lazio, dalla notte scorsa si sono accumulati circa quaranta centimetri di neve. I collegamenti sono totalmente bloccati e le scuole sono state chiuse su ordinanza del sindaco Luca Sellari. Problemi anche per i trasporti pubblici.

Cede il tendone del Palafiuggi. Troppa neve e il tendone cade. Fortunatamente non ci sono stati feriti. A Fiuggi molte le auto in panne e vigili del fuoco chiamati a numerosi interventi. Nella rinomata stazione termale non è possibile gettare il sale lungo le strade per tutelare le sorgenti dell'acqua oligominerale. Alcune piante ad alto fusto sono state abbattute dal peso della neve e rami spezzati agli Altipiani di Arcinazzo, dove lo strato bianco sfiora i trenta centimetri.

Valle Aniene.
Nella Valle Aniene il quadro più difficile si registra nei comuni di montagna intorno a Subiaco, dove si è formato uno spessore di cinque-sei centimetri. Ad Affile, Arcinazzo Romano, Vallepietra e agli Altipiani di Arcinazzo la nevicata più intensa. Sono già saltate alcune corse della Cotral e per tanti pendolari è stato impossibile mettersi in viaggio per raggiungere la Capitale. Tanti anche gli studenti rimasti a casa. Nell'alta Valle Aniene continua a nevicare e la situazione rischia di peggiorare nelle prossime ore.A gioire sono solo gli operatori turistici delle stazioni sciistiche che, dopo due mesi di attesa, possono vedere finalmente decollare la stagione invernale a Monte Livata, come a Campo Staffi e Campocatino nel Frusinate. Finora gli impianti di risalita sono rimasti fermi.

Viterbese. Tra i 10 e i 15 centimetri di neve sono caduti nel corso della notte e in mattinata su quasi tutta la provincia di Viterbo. Ordinanze di chiusura delle scuole sono state emesse dai sindaci di molti centri, compreso il capoluogo. Il traffico è rallentato su tutte le alture: dai Cimini a Montefiascone, da Acquapendente al comprensorio del lago di Bolsena. Dalle prime ore del giorno sono all'opera i mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia.
Mercoledì 1 Febbraio 2012, 09:31 - Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio, 14:08
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