Atac, guasti e ritardi: odissea quotidiana E oggi rischio paralisi per sciopero

di Giuseppe Gioffreda
E voilà, il primo sciopero dell'anno dei mezzi pubblici è servito. Bus, tram, metro, Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Viterbo: oggi il servizio di trasporto capitolino rischia la paralisi. Incrociano le braccia - per 24 ore - i sindacati Orsa, Faisa Confail e Usb. C'è speranza di salire a bordo di un autobus o di un treno fino alle 8.30. Poi fino alle 17 diventerà un terno al lotto. L'agitazione sarà poi sospesa (per la consueta fascia di garanzia) fino alle 20. Successivamente, e fino alla fine del servizio, di nuovo sciopero. Insomma, si preannuncia un nuovo venerdì nero della mobilità. Anche per il traffico, s'intende, tanto che il Campidoglio ha deciso di non attivare le Zone a traffico limitato diurne del Centro e di Trastevere: il transito sarà quindi consentito anche ai veicoli sprovvisti di permesso.
 
 

Lo sciopero - indetto in dissenso alle «scelte scellerate dell'amministrazione comunale sul concordato» - riguarderà l'Atac, ma anche le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl. Si tratta della prima astensione del 2018: l'ultima era stata il 10 novembre, ma soltanto perché tutti gli scioperi proclamati successivamente a quella data sono stati oggetto di rinvio o di precettazione, per intervento dell'Autorità Garante per gli scioperi e della Prefettura. Nel corso del 2017 i trasporti pubblici si erano fermati per sciopero 18 volte: una media di uno ogni 20 giorni.

I DISAGI
Per gli utenti del trasporto pubblico capitolino sarà la beffa che si aggiunge al danno. Anche in queste prime settimane del 2018 i disservizi continuano a registrarsi. Quotidianamente. Le disavventure alle fermate o nelle stazioni si sprecano. Basta scorrere, giusto per avere un assaggio, il bollettino sullo stato del servizio pubblicato ieri sul profilo social dell'azienda. Nel pomeriggio un «guasto tecnico a un tram» ha fatto sì che le linee tram 3 e 19 limitassero il servizio a piazza Galeno con i passeggeri costretti a salire sui bus sostitutivi fino a Risorgimento.

Prima, sulla ferrovia Roma-Viterbo il treno 132 delle ore 17.15 da Roma per Montebello e il treno 131 delle 17.45 da Montebello per Roma erano stati soppressi. Altra linea, stessi problemi: Roma-Lido, sul treno delle 16.30 cancellato il tratto Eur Magliana-Colombo «causa guasto». Prima ancora ritardi sulla Roma-Viterbo per «persona estranea al servizio sui binari in stazione La Celsa». E ancora «linea 089 momentaneamente non attiva per indisponibilità vetture». E ancora servizio rallentato sulla Metro B Jonio/Rebibbia «causa guasto a treno a Garbatella». E ancora ritardi, tram 8 a servizio limitato per incidente, la linea 916 DLS limitata «causa dissesto manto stradale in via Trofarello».

E, se non bastasse, ci sono i numeri ufficiali sul servizio. A novembre 2017 (ultimo riferimento disponibile) mezzi di superficie e metro hanno coperto 1.3 milioni di chilometri in meno rispetto a quelli programmati. Sono saltate il 14,4% delle corse di autobus e tram e il 16,4% di quelle delle metro. Con buona pace degli utenti.
Venerdì 12 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:56

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