Roma, ucciso di botte fuori dalla discoteca: «Non volevano ucciderlo»

di Adelaide Pierucci
Un pestaggio finito male. Nessuna volontà di uccidere. La procura riscrive l'omicidio di Giuseppe Galvagno, l'imprenditore cinquantenne di origini siciliane massacrato di botte dai buttafuori della discoteca San Salvador dell'Eur la notte del 2 settembre. Per il pm Eleonora Fini, si è trattato di un omicidio preterintenzionale, non volontario. Il magistrato, che finora procedeva per omicidio volontario in concorso, ha rimodulato la contestazione a seguito della conclusione delle indagini che a carico dei tre...
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Martedì 13 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 08:53

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