Roma, Forza Nuova sfida la Questura: «La passeggiata di sicurezza si farà»

Sfidando il divieto della Questura di Roma, Forza Nuova (Fn) ha tenuto stasera la «passeggiata per la sicurezza» al Tiburtino III, periferia difficile della Capitale, teatro a fine agosto del ferimento di un rifugiato eritreo durante una lite con italiani vicino a un presidio umanitario della Croce Rossa. Un'altra passeggiata é annunciata a Padova.

La passeggiata è partita al grido di «Libereremo tutti i quartieri di questa città». «Siamo pronti a riprenderci ciò che è nostro - ha detto Giuliano Castellino, leader di "Roma ai Romani", sigla collegata al movimento di estrema destra - Ogni centro di accoglienza sarà una trincea. Non abbiamo nulla da temere. Oggi i cittadini sono dalla nostra parte». Il quartiere è presidiato dalle forze dell'ordine con agenti in tenuta antisommossa, blindati e anche gli idranti. Ci sono stati momenti di tensione quando i militanti di Forza Nuova - 62 in tutto - sono stati bloccati dalle forze dell'ordine, che li hanno di fatto accerchiati. Un cittadino del quartiere ha urlato «Andate via» all'indirizzo dei militanti su via Grotte di Gregna. «Infame, ti nascondi dietro la polizia», hanno replicato. Diversi i cori contro polizia e carabinieri.

I tre organizzatori della manifestazione sono stati accompagnati presso il commissariato di zona per la denuncia immediata, mentre i restanti 59 sono stati filmati dalla Polizia Scientifica per la successiva denuncia. Le operazioni - sottolinea la Questura - si sono svolte senza particolari turbative per l'ordine pubblico.

 
 

Intanto il capo della polizia ha assicurato che non si farà la "marcia patriottica" annunciata dal movimento di estrema destra per il 28 ottobre, anniversario della "Marcia su Roma" fascista del 1922. «Come al solito in questo Paese si parla del nulla perché fino a oggi è stato chiesto al ministro dell'Interno Minniti di intervenire - dice Franco Gabrielli -. Su che cosa? Non c'è un atto sul quale noi siamo chiamati a decidere. Se vi posso dire la mia, la marcia su Roma non ci sarà» «La passeggiata stasera a Roma si farà», avevano invece fatto sapere stamani da ambienti di Fn sull'altra iniziativa lanciata nei giorni scorsi e vietata dal questore per «motivi di ordine pubblico» e «concomitanza con altri eventi». «Trattandosi non di una manifestazione ma di una passeggiata per la sicurezza, non servono preavvisi», secondo Fn. E l'iniziativa si é svolta in un clima di tensione nonostante la presenza di poche decine di militanti. Forza Nuova ha invece convocato sui social per il 28 ottobre una "Marcia patriottica" contro ius soli - la cittadinanza ai figli di migranti nati in Italia - e «stupri commessi da immigrati».

Il Pd e la sinistra hanno chiesto di vietarla e di sciogliere Forza Nuova per apologia del fascismo. «No alla macchietta della Marcia su Roma», dice il governatore Pd del Lazio Nicola Zingaretti. «Un riferimento opportuno» il suo, secondo il ministro della Difesa Roberta Pinotti. In serata é giunta la presa di posizione di Gabrielli. Per le «passeggiate per la sicurezza», una sorta di ronde svolte numerose in molte città nei mesi scorsi, Forza Nuova ha chiamato a raccolta nei giorni scorsi pugili, tassisti e ultras del calcio, categorie considerate molto patriottiche dal leader di Fn Roberto Fiore.

Lui stasera è a Padova per un'altra passeggiata. Sul sito del movimento viene spiegato che vengono organizzate per rispondere «alle richieste di tanti italiani, sempre meno sicuri a casa propria» e che i militanti «si impegnano nel controllo notturno delle strade più difficili, restituendo fiducia e ottenendo quell'effetto deterrenza che l'assenza delle istituzioni non riesce troppo spesso a garantire».

Intanto oggi la Questura ha reso noto che per le tensioni e i disordini di ieri in via di Ripetta, dove movimenti per l'abitare e migranti ex occupanti del palazzo in via Curtatone hanno bloccato la strada per un'assemblea pubblica, ci sono 22 denunciati per manifestazione non autorizzata, la sanzione amministrativa del blocco stradale e per tre di loro, anche l'accusa per resistenza a pubblico ufficiale. Dalle immagini della polizia scientifica sarebbe stata appurata anche «la violenza ai danni di un poliziotto refertato per 3 giorni» per «graffi e contusioni connesse allo strappo della maglietta». Al promotore dell'iniziativa, appartenente ai movimenti di lotta per la casa, viene contestata anche l'incitazione a commettere reati. «Non volevamo occupare lo stabile di via Ripetta, solo segnalarlo come disponibile per i senzacasa - dicono dal Movimento -. La polizia ha avuto un atteggiamento aggressivo».

 
Venerdì 8 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 09-09-2017 00:34

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 30 commenti presenti
2017-09-09 07:42:08
Quella di ieri sera è stata una vera e propria ronda squadrista. A perché non hanno immediatamente arrestato tutti questi maledetti che anno partecipato alla manifestazione non autorizzata?
2017-09-09 14:43:39
"""anno""" è un verbo ....meglio metterci l'H davanti !
2017-09-08 22:39:01
ste belle passeggiate perchè non le fanno dentro i campi rom? paura eh?
2017-09-08 22:06:28
non credo più a nulla! non ci sarà mai onestà in italia
2017-09-08 21:54:29
Primi segni di rivolta popolare. Questi beceri politici non capiscono che la gente è stanca.
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