Flaminio, il “Goal” di Ceroli abbandonato nel degrado

di Valeria Arnaldi
Una recinzione metallica abbattuta e rimasta in terra. Una transenna mobile, posta successivamente a delimitare la medesima area, ma anche questa abbattuta. All'interno, erbacce, sterrato, rifiuti di ogni tipo, qualche avanzo di cibo e i segni evidenti di un dormitorio a cielo aperto. È uno scenario decisamente desolante a fare da cornice alla monumentale scultura Goal, alta oltre sedici metri, realizzata da Mario Ceroli nel 1990, esposta in occasione dei mondiali di calcio davanti all'attuale Palalottomatica, in piazzale Pier...
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Lunedì 28 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 31-08-2017 08:44

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-08-28 16:47:11
Roma é come una città abbandonata! Manutenzione: zero! Sporcizia ovunque! Si salvano solo le 4 vie intorno ai palazzi del potere! Che schifo, mamma mia!
2017-08-28 13:01:59
Non è che sia una grande opera comunque meriterebbe maggior cura anche perché immagino ci sia costata non poco
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