Roma, spie al Consiglio di Stato: scacco al giro di mazzette

di Adelaide Pierucci
La segnalazione che a Palazzo Spada ci fossero delle «spie» era arrivata dagli stessi giudici amministrativi. Troppi accessi sospetti nel sistema informatico. Passaggi strani di sentenze e informazioni per evitare di pagare i diritti. La prova, però, che c'era chi dentro il palazzo del Consiglio di Stato manovrava con gli avvocati, per di più dietro compenso, è arrivata da una intercettazione, a pochi giorni dall'avvio dell'indagine della procura. «Se me fa' anna' fino là e mi...
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Mercoledì 13 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-12-2017 08:54

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