Sabrina Ferilli scrive alla Raggi: «Da romana sono offesa: autorizzi i ragazzi del Cinema America»

«Cara Sindaca, l'esproprio che sta avvenendo nei confronti dei Ragazzi del Cinema America è un atto gravissimo e senza alcun precedente nella nostra città». Lo scrive Sabrina Ferilli in una lettera inviata oggi alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, all'indomani delle dichiarazioni dell'assessore capitolino alla Cultura, Luca Bergamo, che parla di bando e riduzione della programmazione della storica arena trasteverina.


«Io amo Roma - prosegue Ferilli - loro amano Roma e chiunque impedisca a qualcuno di amare questa città, o anche solo di limitarne e rallentarne il suo operato, non può che provocare in me un sentimento di offesa e delusione. Questi ragazzi sono l'emblema della romanità che non si ferma davanti a niente e nessuno. Mi appello personalmente e a lei affinché la manifestazione in Piazza San Cosimato venga immediatamente autorizzata, come successo negli scorsi anni», conclude l'attrice, annunciando la sua partecipazione all'iniziativa del 12 alle 13 presso il WE GIL di Largo Ascianghi.
Venerdì 2 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 23:20

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5 di 12 commenti presenti
2018-02-02 19:30:48
Eppure era stata una sua grande elettrice! Ferilli, Santamaria ecc... prima l'hanno votata e poi scaricata. Non era meglio accendere il cervello e non metterla sullo scranno e rovinare Roma e i romani?
2018-02-02 17:47:18
sta Raggi n'azzeccasse una !!
2018-02-02 17:28:17
La Ferilli non la stimo particolamente ma in questo caso le do ragione. Intanto, il fatto che non sia nata a Roma è insignificante. Chiunque vive a Roma la ama e la vuole bella ed accogliente. Oltretutto lei è nata a 2 passi da Roma, quindi a ragione, può considerarsi romana. Daltra parte la disatttenzione e insensibilità della Raggi per l'arte e i beni culturali romani non è un mistero. Ha fatto e continua a fare tanta ostruzione per le opere pubbliche e strutture che dovrebbero sorgere intorno al nuovo stadio della Roma e non ostacola gli abbatimenti di case e villini liberty di grande pregio, nella zona dei Parioli/Copppedè, per favorire la costruzione di edifici nuovi. Qual'è la sua logica?
2018-02-02 16:56:22
Caro Catone, dovresti sapere che non si è romani per nascita, ma per come si ama la città, per come ci si pone davanti ad essa e per come la si difende nonostante tutto...
2018-02-02 16:55:01
Qui si vuole far passare che siccome si è artisti si può occupare o non pagfare affitti solo in nome della cultura, quale poi gioielli culturali siano stati prodotti da questi "ragazzi" sinceramente non lo so... E' il solito becero qualunquismo radical chic... Poi però vedi come reagiscono se gli toccano le loro proprietà... Sabrina dai su, torna a fare quello che ti riesce meglio... Il giudice ad Amici.
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