L’incidente di luglio/ Un’offesa il perdono al macchinista Atac

di Mario Ajello
Il diritto acquisito a lavorare male, addirittura mettendo a repentaglio la vita delle persone, non si tocca. E così il dirittismo finisce per premiare, a dispetto di chi gridò «licenziatelo!», il macchinista dell’Atac.  Si tratta del macchinista dell’Atac che nello scorso luglio è stato responsabile di un pessimo atto. Come dimenticare l’episodio di luglio, in cui un conducente della metro B - intento a consumare il proprio spuntino al posto di guida - fa partire il convoglio...
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Mercoled├Č 6 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 09:19

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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2017-12-06 15:05:04
Povero macchinista! Con tutto il lavoro che ha! Ma perche' la donna non si era fatta accompagnare da qualche suo parente?
2017-12-06 10:21:41
Il macchinista non ha colpe! Si vada a riguardare il filmato e osservi bene i movimenti della donna!
2017-12-06 09:05:08
Iniziamo a licenziare allora anche TUTTI quei giornalisti che le notizie le inventano!!!
2017-12-06 06:02:53
Per un dipendente pubblico esistono solo diritti, doveri nessuno.
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