Roma, nessuno vuole i crediti Atac: gli stipendi tornano a rischio

di Lorenzo De Cicco
La manovra d'emergenza per assicurare liquidità all'Atac va a vuoto. Nessuno ha voluto comprare dalla malconcia azienda dei trasporti romani, a un passo dalla richiesta di concordato al tribunale fallimentare, 36 milioni di euro di crediti d'imposta. Eppure proprio la cessione dei crediti che la partecipata vantava nei confronti del Fisco era considerata «l'elemento cardine su cui si fonda il cash flow dell'ultimo quadrimestre del 2017». Così almeno scriveva l'ex amministratore unico, Manuel...
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Giovedì 14 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-09-2017 07:49
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