Roma, Arcioni compie 85 anni tra le bollicine doc

L'enoteca Arcioni
di Marco Castoro
Che cosa sono 15 anni quando ne sono passati già 85. Esattamente nel 2032 la famiglia Arcioni potrà brindare al centenario, traguardo storico che pochi brand possono vantare di averlo superato. Da una piccola bottega di dolci nata negli anni '30 a una delle enoteche più visitate di Roma. Vini pregiati, cioccolato, caffè, gelati artigianali: un'agorà d'altri tempi che si proietta verso il futuro con le nuove generazioni.

Gli eredi di Felice, Laura e Mario, che passando per i fratelli (Marcello, Anna, Claudio, Massimo e Fabio) hanno raggiunto la terza generazione, mandata subito in pista con Massimiliano, Andrea e Jacopo. Ma c'è già pronta la quarta con il giovane rampollo Claudio Felice, l'ultimo - al momento - della dinastia Arcioni.

E visto che a Roma si vende il 30% delle bottiglie di champagne dell'intero Paese, per festeggiare l'evento non potevano che esserci le bollicine. Pregiate, ovviamente. La ricorrenza è stata anche l'occasione per lanciare nell'anteprima italiana del Cuve 38 Henriot curata dallo chef de caves, Laurent Fresnet:  una riserva unica composta da quattro vigneti che in occasione della presentazione è stata abbinata a una suprema di faraona con mandorle e salsa di funghi porcini e tartufo.    
Gioved├Č 16 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 18:40

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