Amatrice, 100 posti per "sognare": apre il Nuovo Cinema Paradiso

di Laura Larcan
Amatrice ha il suo "nuovo cinema Paradiso". Un nome non casuale (con un pensiero a Giuseppe Tornatore) per la nuova sala temporanea, attrezzata nel Palazzetto dello Sport, che tra panche e spalti offre cento posti per gli appassionati di cinema. Il maxi-schermo e l'impianto sonoro all'avangiardia, fanno il resto, completano il viaggio, per tornare almeno per due ore, alla normalità. È il «piccolo grande regalo» per Amatrice, come lo definisce il sindaco Sergio Pirozzi, in occasione della cerimonia di inaugurazione al fianco del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, del presidente dell'Anica Francesco Rutelli e dell'amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco. «Un gesto simbolico ma concreto - commenta Franceschini - perché qui si tratta di ricostruire edifici, ma anche di riportare la vita».

I FILM. Il programma è già pronto, con proiezioni ovviamente gratuite per i cittadini. Primo spettacolo, sabato, con "Lasciati andare" di Francesco Amato con Toni Servillo. E si proseguirà con altri 10 titoli, da "La pazza gioia" a "La La Land". «Poi - dice Rutelli - sentiremo anche le richieste delle persone che vivono qui, se vogliono ad esempio cartoni animati, film storici». «Vogliamo portare qui anche film e cast che noi di Rai Cinema avremo a Venezia», aggiunge Del Brocco. Decisiva anche la sponsorizzazione di Xinhuanet, agenzia stampa nazionale cinese. A lavorare nella sala saranno due giovani di Amatrice che sono stati formati dal Centro sperimentale di cinematografia (Csc) e dalla Siae. Il primo è Francesco D'Alessandro, 34 anni, che fino al terremoto allestiva impianti home video. «Vivevo qui ad Amatrice - racconta il ragazzo - nel vicolo di Via dei bastioni, dov'era anche l'Hotel Roma. Oggi sono appoggiato a Roma dai miei fratelli, in attesa della casetta». Grande appassionato di Quentin Tarantino, Francesco è stato scelto proprio per le sue competenze tecniche e si darà il cambio con un altro concittadino nei prossimi mesi. Com'è andata? «Ho sentito un messaggio alla radio del sindaco e ho risposto». 

LE CAMPANE. E per Pasqua ad Amatrice andrà in scena un insolito e commovente spettacolo: «A Pasqua torneranno a suonare le campane recuperate dalle zone colpite dal sisma», annuncia Franceschini. «Per la prima volta nelle zone terremotate - spiega il ministro - è stata ricostruita una torre campanaria», che già oggi svetta nei giardini della Chiesa di S. Agostino di Amatrice, «le cui campane suoneranno in concerto a Pasqua», subito dopo la Messa celebrata dal vescovo di Rieti, Pierdomenico Pompili. «Le cinque campane della torre - prosegue Daniela Porro responsabile Unità di crisi e coordinamento del Lazio per il Mibact - sono state selezionate fra le 50 che abbiamo salvato e messo al sicuro nel ricovero di Città Ducale. Sono state scelte personalmente da un mastro campanaro di questi luoghi, che per un giorno intero le ha testate con un diapason» fino a trovare
le cinque giuste «tutte di dimensioni diverse».
Marted├Č 11 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-04-2017 19:37

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