Roma, schiacciata da un albero insieme al figlio, il calvario di Altea: «Voglio giustizia»

di Adelaide Pierucci
Per liberarla dal peso dell'albero erano dovuti intervenire i vigili del fuoco con le motoseghe. Con un braccio penzoloni, il bacino fratturato, schiacciata dal tronco, Altea Calixtro Laungayan, 30enne romana di origine filippina, si aggrappava solo a una consolazione: al pianto disperato del figlio, rimasto abbracciato a lei, sotto le fronde. Non era morto, l'aveva protetto col braccio. Una data indimenticabile per la famiglia: il 5 gennaio di quest'anno. Sono le tre e mezza e la signora assieme al marito, Simone Coccia e al loro...
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Lunedì 16 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:03
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