Roma, rapinano profumeria e picchiano la commessa: arrestati

Sono entrati in una profumeria di Acilia armati di coltello. Dopo aver minacciato i dipendenti, e non riuscendo nell'intento di prelevare il denaro contenuto in cassa, sono fuggiti colpendo una commessa, non prima di aver portato via alcuni profumi. Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Ostia, diretto da Fabio Abis, con un'indagine «lampo», ad individuare i due rapinatori. Gli investigatori hanno immediatamente raccolto le testimonianze delle vittime e dei clienti presenti, per poi visionare le immagini di video-sorveglianza del negozio; alcuni cittadini hanno poi riferito la direzione di fuga dei due malviventi.

Dopo una rapida perlustrazione della zona, cercando di ricostruire il possibile percorso dei rapinatori, i poliziotti hanno individuato un campo adiacente che conduceva ad un residence in via Serafino da Gorizia; qui hanno effettuato un'attenta ispezione, visionando anche le telecamere poste all'ingresso, da dove si notava il passaggio verso una precisa scala, delle stesse due persone inquadrate nella profumeria appena rapinata. Individuato il loro appartamento, gli investigatori hanno fermato i due uomini; nell'abitazione sono stati recuperati i profumi appena rubati e il coltello utilizzato per minacciare i dipendenti del negozio. Identificati per C.F.M.A., cittadino cileno di 32 anni, e T.P., italiano di 29, i rapinatori sono stati arrestati e accompagnati negli uffici del commissariato di Ostia. 
Mercoledì 10 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:50

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2018-01-10 21:50:57
Mandiamoli in Spagna in cella con Igor cos' possiamo essere certi della messa in sicurezza.
2018-01-10 20:03:18
Ma perchè sempre le iniziali dei nomi degli arrestati? Nome e cognome per esteso tutti dobbiamo sapere se uno di questi farabutti è un nostro vicino di casa.
2018-01-10 19:10:03
Un bell'esempio di integrazione !
2018-01-10 18:39:52
perché dobbiamo essere sempre politicamente corretti non pubblicando i loro nomi per esteso? Dobbiamo sapere chi ci circonda e quindi prendere le nostre precauzioni.
2018-01-10 17:47:08
Adesso lasciamoli in galere per un po' di tempo. Si parla spesso delle nostre case circondariali super affollate e per questo molti delinquenti vengono rimessi immediatamente in libertà a commettere i loro crimini. Ma perchè non si costruiscono altre case di reclusione visto che la delinquenza è in crescente aumento? Tra l'altro ci sarebbe lavoro per l'edilizia e l'assunzione di altro personale penitenziario. Sembra una domanda sciocca, ma è evidente che i nostri politici (tutti), non hanno nessun interesse a risolvere uno dei tanti problemi che assillano la popolazione onesta.
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