Il presentismo di Raggi/ Roma, cancellare i nomi alle strade tradisce la Storia

di Marco Gervasoni
Cambiare i nomi delle vie per intestarle ad altri personaggi storici è un’operazione a cui le giunte comunali dovrebbero ricorrere sempre il meno possibile. E non solo per i problemi organizzativi che il mutamento della toponomastica comporta. Invece pare che la giunta Raggi voglia cancellare dallo stradario della capitale i nomi di Arturo Donaggio, Nicola Pende ed Edoardo Zavattari. Si tratta di tre dei promotori del “Manifesto degli scienziati razzisti”, voluto ottant’anni fa da Benito Mussolini a suggello...
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Martedì 23 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 00:43

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2018-01-27 23:44:18
Io le intesterei tutte così VIA RAGGI !!!!!!
2018-01-26 16:34:25
cominciamo da questa: Via Rutelli.
2018-01-23 20:22:40
Il 23 marzo 2017 V.R. non era presente alla commemorazione delle vittime delle Fosse Ardeatine: apriti cielo, tutti a criticarlo ( vedi archivio del Messaggero). Adesso vuole togliere i nomi a vie intitolate a professori universitari, specialisti del ramo biologico, che firmarono il manifesto della razza, dando fondamento pseudoscientifico alle persecuzioni degli ebrei: apriti cielo. Dunque, per partito preso, qualunque cosa faccia è sbagliata. Pensare che, se avesse detto SÌ alle Olimpiadi caricando i Romani di altri debiti, le sarebbe andato tutto bene. Paolo Diamante Roma
2018-01-23 19:45:39
Se si occupasse di più dei problemi veri di Roma invece che inventare stupidaggini per acchiappare voti, forse sarebbe meglio. Con tutto il massimo rispetto per le vittime dell'eccidio ebraico.
2018-01-26 16:36:33
hai ragione,e allora cominciamo da Via Nick !
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