Vaccini, Raggi scrive a Lorenzin: «Norma confusa e non chiara»

«La nuova normativa sulla prevenzione vaccinale è confusa, risulta poco chiara e viene infatti applicata in modo difforme da Regioni e Comuni in tutta Italia». È la criticità segnalata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi in una lettera inviata alle ministre della Salute Beatrice Lorenzin e dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Valeria Fedeli. «Questa situazione - spiega - rischia di generare una discriminazione tra cittadini di serie A e di serie B rispetto alla loro collocazione geografica».

«Il Ministero della Salute - continua la Raggi - ha censurato solo il nostro modello di autocertificazione per l'ammissione ad asili nidi e scuole d'infanzia, che riportava pedissequamente una parte del testo di legge, ammonendoci in modo perentorio sulle responsabilità derivanti dalla mancata attuazione del dettato normativo al quale invece Roma Capitale intende dare seguito. A parte questa singolare circostanza, lo stesso Ministero non si è accorto che nel resto d'Italia c'è il caos e che per la scarsa chiarezza delle norme ogni amministrazione si regola come ritiene più opportuno per i propri cittadini residenti». Nella lettera la sindaca illustra una serie di esempi di applicazione divergente del decreto legge in Comuni e Regioni sull'intero territorio nazionale, segnalando che in una regione addirittura non è previsto l'allontanamento dalle scuole dei bambini che non abbiano soddisfatto gli obblighi di legge.

Nella lettera inviata alle ministre della Salute Beatrice Lorenzin e dell'Istruzione Valeria Fedeli, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, chiede che i dicasteri «rendano immediatamente uniforme l'applicazione normativa». «Vanno inoltre fornite indicazioni dettagliate sugli aspetti organizzativi e sulle procedure di non ammissione o di allontanamento dei bambini non provvisti di adeguata documentazione, così da poter rispondere alle legittime preoccupazioni delle famiglie e degli operatori scolastici, ed evitare problemi di ordine pubblico - continua -. Nel rispetto del leale principio di collaborazione tra le istituzioni, invito il Governo a definire con l'Anci modalità operative condivise e ad ascoltare gli Enti locali che i più vicini alle istanze e alle esigenze dei cittadini».
Martedì 12 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 07:57

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5 di 24 commenti presenti
2017-09-13 11:56:18
Mi sono letto il decreto legge 7 giugno 2017, n. 73 con le misure urgenti in materia di prevenzione vaccinale. Mi sembra suffcientemente chiaro. Eppure non sono un frequentatore abituale della Gazzetta Uffciale.
2017-09-13 10:43:10
L'unica apparentemente confusa, per mascherare la sua incapacità politica e per acquisire consensi a destra, è la povera Raggi.
2017-09-13 09:45:52
La legge sull'obbligo vaccinale per i bambini è chiara. E' la Sindaca Raggi, su ordine della Casaleggio Associati con Grillo, che vuole fare confusione per ragioni politiche, sulla pelle dei bambini.
2017-09-13 09:32:48
La norma è così chiara che ogni regione l'ha applicata in modo diverso. Basterebbe un po' di buon senso anche se la scuola dell'obbligo non la puoi negare ad un bambino non vaccinato. Effetto gregge: mio figlio è vaccinato, i suoi compagni pure, ma gli insegnanti ed il personale scolastico? Pensate che un eventuale epidemia non colpisca gli adulti? Io credo che l'effetto gregge sia l'applicazione di norme anticostituzionali ad un popolo come quello italiano fatto di pecore. Se i vaccini fossero davvero sicuri, non ci sarebbero casi avversi... O qualcuno vuole farci credere che i vaccini sono sicuri al 100%. Sarà un diritto dei genitori decidere cosa somministrare al proprio figlio? Che lo Stato debba decidere per me, mi sembra un'imposizione anacronistica soprattutto in assenza di situazioni di emergenza. Comunque da genitore, vorrei il certificato vaccinale di tutti gli operatori scolastici almeno per una questione di simmetria... Ma siamo trattati da pecore ed i commenti che leggo lo dimostrano. Informatevi e scegliete consapevolmente senza che le vostre legittime scelte vengano calate dall'alto senza alcuna possibilità di dialogo e confronto. Questo è il ritorno del fascismo...chi ha la "tessera" può andare al nido...
2017-09-13 06:13:21
Mi piacerebbe che qualcuno dei critici mi rispondesse S√Ć oppure NO a questa domanda: E' vero che la legge Lorenzin viene applicata in modo difforme dalle varie Amministrazioni locali da Vipiteno a Pantelleria? grazie. p.diamante roma
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