Primarie sindaco Roma, Alemanno sprona il Pdl

Gianni Alemanno
di Francesco Olivo
Primarie o no, il nodo sarà sciolto da un vertice. Il sindaco Gianni Alemanno ha convocato gli alleati per dirimere una questione che stava diventando un polverone. «Invito tutti gli esponenti del centrodestra - ha spiegato Alemanno - a un confronto da fare il più rapidamente possibile per decidere se è opportuno e se ci sono i tempi per fare le primarie. Sono sempre stato favorevole alle primarie e non cambio idea, l'importante è capire se ci sono altri candidati, quali sono per non fare le primarie semplicemente proforma».

Una risposta alle polemiche degli alleati e di una parte del Pdl romano che lo accusano di voler evitare la competizione. Antonello Aurigemma, ex assessore alla mobilità, neo consigliere regionale e leader della corrente Laboratorio Roma ora è soddisfatto: «Accolgo con soddisfazione le parole del sindaco sulla necessità di chiedere ai vertici territoriali del Popolo della Libertà la convocazione di una riunione sulle primarie per le prossime elezioni comunali». Aurigemma resta una voce critica: «A quanto dichiarato dal primo cittadino della Capitale dovranno necessariamente seguire passi concreti da parte di chi, finora, non ha ascoltato richieste dello stesso tenore arrivate da tante altre componenti del partito: eletti, tesserati, militanti».

Ma il vertice non sarà soltanto del Pdl, tanto è vero che il primo a essere stato convocato è uno dei leader di un’altra formazione: Fabio Rampelli dei Fratelli d’Italia, che nei giorni scorsi aveva invocato a gran voce le primarie. «Accolgo con soddisfazione l’invito del sindaco, da sempre chiedo che si facciano le primarie, anche prima di uscire dal Pdl», spiega il coordinatore romano della nuova formazione di Giorgia Meloni.

I TEMPI

Arriva anche una risposta ad Andrea Augello che ieri sulle pagine del Messaggero aveva dichiarato: «Per le primarie non c’è più tempo, per mesi nessuno si è candidato e non vedo perché si dovrebbe fare adesso a ridosso della campagna elettorale».
La tesi non convince affatto Rampelli: «Non c’è mai stata una scadenza per presentare le candidature, dove sarei dovuto andare per presentare le firme?». All’incontro sulle primarie parteciperà anche La Destra, lo dice il neo consigliere regionale Fabrizio Santori, che a lungo è stato l’unico sfidante ufficiale di Alemanno «prima di decidere se scendere in campo noi aspettiamo che il Pdl faccia un po’ di chiarezza, Piso dice che le consultazioni non si devono fare, il sindaco vuole farle solo un avversario che lui ritiene degno, Augello spiega che non c’è più tempo. La verità è che non esiste una cultura delle primarie».
Martedì 5 Marzo 2013, 11:34 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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