Natale di Roma, musica e risate
ai Mercati, fuochi d’artificio ai Fori

ROMA - Buon compleanno Roma: 2765 anni portati davvero bene. Poco importa che la data dell’anniversario sia davvero esatta e che sicuramente approssimativa sia la scelta del 21 aprile come giorno in cui Romolo, lontano erede di Enea, tracciò sulle pendici del Palatino il solco che disegnava il perimetro della città e ne sigillava la fondazione. Fu al tempi di Cesare una curiosa coppia di eruditi, lo storico Marco Terenzio Varrone e l’astrologo Lucio Taruzio, a stabilirlo, fissando al 509 a.C la nascita della Repubblica e assegnando a ritroso 35 anni di regno ai sette re delle origini.

Il Natale.Da allora il conto delle candeline è rimasto invariato, un impasto di storia e leggenda, studi, saperi, spettacolo e partecipazione popolare per ribadire l’orgoglio di essere e sentirsi romani: la stessa miscela su cui si fonda la festa che evoca il Natale di Roma, celebrato sin dall’antichità, caduto in disuso dopo il crollo dell’Impero, recuperato in pieno Risorgimento nel breve interludio della Repubblica mazziniana, rilanciato sotto il fascismo come festa nazionale che accorpava anche la giornata dei lavoratori, e poi tenuto in vita e onorato con impegno dai sindaci di ogni colore che si sono succeduti alla guida del Campidoglio fino a Gianni Alemanno che officerà il corposo cartellone delle manifestazioni, spalmato in due giorni.

Lo spettacolo.E segnato quest’anno da una novità di forte richiamo, modellata sul copione di un grande show televisivo: la serata intitolata Le Stelle di Roma, che si svolgerà su un palco di fronte ai Mercati di Traiano, a partire dalle 20,30. Un cast di grandi firme: musicisti, attori, cantanti. E un presentatore d’alto gradimento: Pino Insegno. In coda uno spettacolo tecnologico di suoni e luci: storia e icone di Roma proiettate e animate sulle facciate dei mercati traianei.

I musei. Un doppio binario d’intrattenimento e cultura, com’è tradizione di questa festa. Come al solito va segnalata l’apertura gratuita al pubblico di tutti i musei civici, con un denso corollario di visite guidate e laboratori: a pagamento solo le mostre dell’archivio segreto vaticano ai capitolini e delle avanguardie sovietiche all’Ara Pacis. Per l’occasione a palazzo Braschi si inaugura domani una intrigante rassegna espositiva sui rapporti fra Roma e Cavour: foto, documenti, piante e molti dipinti, tra cui un campionario dei celebri acquarelli di Roesler Franz. Molte le chicche offerte per i cultori della storia di Roma. Un seminario su città e migrazioni e la presentazione di un nuovo libro sulla toponomastica di Roma antica in programma oggi in Campidoglio; il battesimo della nuova strenna dei Romanisti in programma il pomeriggio seguente nella sala della Protomoteca ribalta di un nutrito pacchetto di altri eventi: il battesimo di una medaglia coniata per ricordare i 1700 anni della battaglia vinta da Costantino a ponte Milvio, il conferimento della cittadinanza onoraria al reggimento dei Corazzieri, un premio alla carriera assegnato al regista Carlo Lizzani, la proclamazione dei vincitori di due concorsi per romanisti.


La musica.Immancabile l’esibizione delle bande militari: tutte le armi a piazza S. Silvestro, i vigili urbani in piazza del Campidoglio. Nutrito il pacchetto delle rievocazioni folkloristiche dei fasti della Roma imperiale: un corteo in costume aperto a gruppi di vari paesi che parte e ritorna al Circo Massimo, la ricostruzione di un accampamento di legionari a villa Celimontana, due siparietti dedicati all’arcaica festa pastorale in onore del dio Pale e al rito di fondazione di Romolo. Gran finale di fuochi d’artificio in via dei Fori Imperiali alle 23,30.
Sabato 21 Aprile 2012, 09:55 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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