Roma, il Direttorio M5S lascia solo il sindaco. Di Maio: io mi sono scusato, e lei?

ROMA Depotenziato, contestato nel direttorio per il modo maldestro in cui ha gestito la questione romana ma deciso a riprendersi il ruolo di candidato premier e non farsi scalzare e declassare. Luigi Di Maio non ha fatto passare neanche 24 ore dal summit con Beppe Grillo per lanciarsi alla riconquista della leadership, punzecchiando per la prima volta anche la Raggi . Cosa farete ora?, gli è stato chiesto. «Spero di portare questo movimento, insieme a tutti gli altri, al governo dell'Italia», ha risposto. Dove...
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Sabato 10 Settembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 08:12
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